{"id":4534,"date":"2015-02-23T00:03:23","date_gmt":"2015-02-22T23:03:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/?p=4534"},"modified":"2016-05-11T19:29:10","modified_gmt":"2016-05-11T17:29:10","slug":"willy-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/?p=4534","title":{"rendered":"WILLY WANDERPERRE"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 22\u00a0 MARZO\u00a0 2015<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><code><strong><code>\n\n<link rel='stylesheet' href='http:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/wp-content\/uploads\/wow-slider-plugin\/200\/style.css' type='text\/css' media='all' \/>\n<!-- Name: WOWSlider  -->\n\n<!-- Start WOWSlider.com BODY section -->\n<div id=\"wowslider-container200\">\n<div class=\"ws_images\"><ul>\n<li><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/wp-content\/uploads\/wow-slider-plugin\/200\/images\/willi1.jpg1.jpg\" alt=\"\" title=\"\" id=\"wows200_0\"\/><\/li>\n<li><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/wp-content\/uploads\/wow-slider-plugin\/200\/images\/willy2.jpg1.jpg\" alt=\"\" title=\"\" id=\"wows200_1\"\/><\/li>\n<li><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/wp-content\/uploads\/wow-slider-plugin\/200\/images\/willy_31.jpg\" alt=\"\" title=\"\" id=\"wows200_2\"\/><\/li>\n<\/ul><\/div>\n<div class=\"ws_thumbs\">\n<div>\n<a href=\"#wows200_0\" title=\"\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/wp-content\/uploads\/wow-slider-plugin\/200\/tooltips\/willi1.jpg1.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>\n<a href=\"#wows200_1\" title=\"\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/wp-content\/uploads\/wow-slider-plugin\/200\/tooltips\/willy2.jpg1.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>\n<a href=\"#wows200_2\" title=\"\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/wp-content\/uploads\/wow-slider-plugin\/200\/tooltips\/willy_31.jpg\" alt=\"\" \/><\/a>\n<\/div>\n<\/div>\n<!-- Generated by WOWSlider.com v5.2 -->\n\t<a href=\"#\" class=\"ws_frame\"><\/a>\n\t<div class=\"ws_shadow\"><\/div>\n<\/div>\n<!-- End WOWSlider.com BODY section -->\n\n\n<script type='text\/javascript' src='http:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/wp-content\/uploads\/wow-slider-plugin\/200\/script.js'><\/script>\n\n<\/code><\/strong><\/code><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Willy Wanderperre<\/strong>, classe 1971, belga. Ha studiato moda e fotografia alla Royal Academy di Anversa dove ha conosciuto Raf Simons, fashion designer che non ha bisogno di presentazioni, lo stylist di fama internazionale Olivier Rizzo e il make up artist Peter Philips,oggi direttore creativo e immagine di Christian Dior trucco,stabilendo con loro un legame di amicizia e di stretta collaborazione cresciuto negli anni e iniziato gi\u00e0 dalla prima collezione di Simons. Collabora per le maggiori riviste internazionali come I-D, Another Magazine, Another Man, Love, Vogue International, L\u2019Uomo Vogue, V Magazine, Arena,Pop, e ha realizzato campagne per Jil Sander,Dior Homme,Gucci, Raf Simons, solo per citarne alcuni. La sua arte arriva da un\u2019interiorit\u00e0 che ha forti riferimenti emotivi e solide basi umane e conosce il segreto della luce, e la sua figura alta,da adolescente,unite alla leggendaria riservatezza,sono tutt\u2019uno con la poesia pura e graffiante delle sue immagini e uno stile che non lascia indifferenti.Pubblichiamo l\u2019estratto di un\u2019intervista che offre un quadro esauriente della sua personalit\u00e0 e della sua relazione con la fotografia.<\/p>\n<p>Intervista di <strong>Wayne Sterling<\/strong> per A Models.com<\/p>\n<p><strong>Potresti iniziare raccontandoci un po &#8216;del tuo background e come sei diventato un fotografo di moda? \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 <\/strong>Sono cresciuto nel sud-ovest del Belgio, e in tenera et\u00e0 ho capito che che il mio sogno era fare qualcosa di creativo. Ero ossessionato, e seguivo un corso di arte ogni fine settimana. A tredici anni ho iniziato a frequentare una scuola d&#8217;arte, nelle vicinanze dove ho vissuto, nella stessa provincia, <b>nelle Fiandre occidentali.<\/b>.Quando ho compiuto i diciotto anni,era il periodo in cui la moda era molto importante in Belgio. Erano gli anni del boom degli stilisti belgi ed ero molto influenzato della moda, questo mi ha dato la spinta che ci voleva per decidermi a studiare moda presso l&#8217;Accademia Reale di Belle Arti di Anversa. Quando sono arrivato ad Anversa, Margiela aveva appena iniziato, ma stava gi\u00e0 facendo una sfilata dopo l&#8217;altra a Parigi. Erano i primi anni &#8217;90, il periodo in cui la moda e la fotografia, e la fotografia d&#8217;arte hanno iniziato a flirtare l\u2019uno con l&#8217;altro, come un cross-over dove era accettabile per un fotografo d&#8217;arte fare fotografia di moda e viceversa. Quello \u00e8 stato il mio periodo di transizione, quando ho capito che per me il mezzo fotografico era pi\u00f9 interessante. Ero pi\u00f9 emozionato e interessato a cercare immagini, scattare foto, creare il mondo che circonda la moda,che alla moda stessa,perch\u00e9 ho sempre pensato che alla fine, per tradurre e catturare l&#8217;emozione che volevo, era pi\u00f9 efficiente farlo con le immagini. Credo che questo sia il motivo principale per cui sono passato dallo studio di moda alla fotografia.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Sembra che quei giorni all&#8217;Accademia Reale di Belle Arti abbiano avuto una\u00a0 forte influenza sulla tua estetica.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Oh s\u00ec, di sicuro, arrivavo alla grande citt\u00e0&#8217; &#8230; Anversa &#8230; e al solo entrare in quell\u2019 antico edificio ( risale al 1600)\u00a0 dove i corridoi erano pieni di statue greco romane e \u00a0rinascimentali, la sensazione e il peso di tutta quella storia si facevano effettivamente sentire. E\u2019 stato abbastanza impressionante.Era il passaggio dall\u2019 80 al \u201c90\u201d, la reazione tra minimalismo e decostruzione, la prima apparizione del grunge, cos\u00ec quella sensazione di romanticismo, insieme alla storia, all\u2019edificio con i suoi corridoi malandati e le statue, hanno avuto una grande influenza sulla formazione del mio linguaggio visivo. Credo davvero che ci fosse qualcosa di\u00a0oscuro e di magico, in perfetta armonia con lo spirito del tempo del periodo.<br \/>\n<strong>Questa \u201cestetica\u201d, \u00e8 individuale, accomuna il talento di quella generazione o \u00e8 qualcosa di istintivo nella cultura belga?<\/strong><br \/>\nNon lo so &#8230; penso che forse \u00e8 una caratteristica culturale belga. Il Belgio \u00e8 un paese molto piccolo. Non siamo mai stati conquistatori. Penso che abbia molto a che fare con l&#8217;individualismo delle persone. Un\u2019 introversione ai sentimenti.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nata la lunga collaborazione con Olivier Rizzo?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Ho incontrato Olivier il primo giorno di scuola di Anversa. Siamo amici da allora. Abbiamo iniziato nello stesso anno l&#8217;Accademia, e subito dopo la laurea abbiamo\u00a0 iniziato a lavorare insieme. Era soprattutto durante il fine settimana, il sabato e la domenica che sperimentavamo insieme i nostri shooting. Olivier era lo stylist, io fotografavo e Peter Phillips, che era \u00a0all&#8217;Accademia con noi, era il make-up. Le location erano appena fuori casa o nel nostro salotto, sempre in luce naturale, molto cruda, e quello che cercavamo era cogliere l\u2019emozione nelle espressioni dei modelli. Il soggiorno in cui abbiamo lavorato dall&#8217;inizio, era orientato perfettamente per offrirci la luce che volevamo e il Belgio ha una magnifica luce diffusa. Abbiamo fatto le cose che volevamo raccontare al mondo. Crude ed emozionali. Direi che \u00e8 stata una ricerca di emozioni vere, che la gente ha percepito. Quelle che \u00e8 fantastico \u00a0del lavoro con Olivier, \u00e8 ci conosciamo e lavoriamo insieme da tanti anni e ci capiamo perfettamente. Ci fidiamo l&#8217;un l&#8217;altro, ma allo stesso tempo non vogliamo cadere nella ripetizione e cerchiamo sempre di trovare qualcosa che porti il nostro lavoro verso nuove direzioni, di fare qualcosa di inaspettato in termini di immaginario o in termini di stile, e questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella, e la facciamo con l&#8217;amicizia e la fiducia reciproca. Spero che potremo continuare a lavorare insieme per sempre, perch\u00e9 \u00e8 una persona di grande talento.<br \/>\n<strong>Avete mai pensato che il lavoro che\u00a0 facevate durante i weekend avrebbe potuto trovare un uso commerciale?<\/strong><br \/>\nEravamo tutti molto ingenui allora. Avevamo fatto uno shoot, questa era la cosa pi\u00f9 importante!\u00a0 Ero ossessionato da una ragazza, Chloe Winkel, e un ragazzo, Robbie Snelders.\u00a0 Lui e lei &#8230; abbiamo sempre lavorato con loro, erano una grande fonte di ispirazione. Quelle immagini sono state anche l&#8217;inizio del legame con Raf Simons. Raf era un nostro caro amico e lui aveva appena iniziato la sua prima collezione. I suoi vestiti erano perfetti per il mood di quel momento, e abbiamo lavorato molto con i vestiti di Raf, mescolandoli a quelli di Robbie e Chloe\u00a0 e un sacco di vintage. Una di quelle prime immagini \u00e8 stata scelta per una mostra e notata da Terry Jones della rivista ID . Ed \u00e8 stata la nostra prima pubblicazione. Da allora ogni volta che avevamo qualcosa di nuovo da proporre lo inviavamo alla rivista ID dicendo: &#8220;Questo \u00e8 quello che abbiamo fatto. Vi piace? Volete pubblicarlo ? &#8221; fortunatamente piaceva, e abbiamo semplicemente continuato. Inoltre Alix Browne, che lavorava per la rivista V, in quel momento era ad Anversa, ci siamo incontrati e abbiamo incominciato a parlare. Non sapeva chi ero, non sapevo chi fosse. Lei era ad Anversa per, il lancio di V Magazine. V Zero ha visto la pubblicazione di alcune immagini che avevamo prodotto, la mia prima pubblicazione negli Stati Uniti. Era Robbie, ancora lo stesso ragazzo, con un Topolino dipinto sul suo volto. Abbiamo iniziato a collaborare con loro allo stesso modo. Hanno commissionato, abbiamo proposto. Non abbiamo mai pensato che continuando in quella direzione avremmo potuto avere un successo commerciale. Appena fatte le foto le inviavamo. Per noi era divertimento. Pi\u00f9 tardi, a un certo punto abbiamo incominciato a pensare all&#8217;applicazione commerciale del nostro lavoro.<br \/>\n<strong>Pensi che il processo mediante il quale un giovane fotografo sviluppa uno stile e\u00a0 la sua \u201cfirma\u201d, sia unico?<br \/>\n<\/strong>Penso che quello che \u00e8 stato ancora \u00e8 &#8230; e che si deve rimanere fedele a chi sei, e mi sento di avere di espresso, onestamente &#8230; quello che sono. Naturalmente si assorbono un sacco di cose ed \u00e8 del tutto naturale <b>Parlando di timeline, cerchi di spingere la fotografia di moda per avere un significato pi\u00f9 grande e pi\u00f9 duraturo, oppure sei felice semplicemente di lavorare su una bella immagine in quel momento?<\/b><br \/>\nA volte si pensa al bel quadro. Ma si tenta anche di esprimere attraverso le immagini e attraverso la fotografia lo spirito del tempo, a ci\u00f2 che sta accadendo nel mondo in quel momento. Non si tratta solo di vestiti, \u00e8 anche emozione. A volte il bel quadro \u00e8 abbastanza, ma poi penso: &#8221; Questa moda sar\u00e0 di aiuto ? Avr\u00e0 un impatto? Sapr\u00e0 dare qualcosa?\u00a0 Sar\u00e0 pi\u00f9 \u00a0di una bella immagine?<br \/>\n<strong>C&#8217;\u00e8 un\u2019 influenza dell&#8217;arte contemporanea nel tuo stile ?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Sono stato molto influenzato dai pittori fiamminghi, la luce di quei dipinti, le forme dei corpi, l&#8217;emozione e il dramma. Ho assorbito molto di questo. E &#8216;ancora parte della mia firma, ma sono sempre stato ricettivo a quello che mi attrae. In questo momento c\u2019\u00e8 molta pittura, scultura e danza. Sempre Francis Bacon, sempre Lucien Freud, l&#8217;energia grezza, il movimento. Jenny Saville, la consistenza e l&#8217;astrazione. Ci sono contemporanei\u00a0fiamminghi \/ belga che trovo molto stimolanti: Berlinde De Bruyckere, lei scolpisce, trasforma i corpi umani \/ animali in forme e ci\u00f2 che<b> <\/b>fa \u00e8 abbastanza spettacolare. In \u00a0modo simile l&#8217;idea di morphing, emozioni crude e il movimento, ma attraverso un mezzo diverso, c&#8217;\u00e8 Anne Teresa Keersmaeker per la danza, quello che pu\u00f2 evocare \u00e8 incredibile. Michael Borremans, fa questi dipinti sorprendenti e anche Cris Brodahl &#8230; le sue sono\u00a0quasi come un quadro Man Ray, surreale, suggestivo, un po &#8216;scomodo. La religione \u00e8 un filo rosso attraverso fuori tutto questo, credo. Sono cresciuto con l&#8217;idea della colpa cattolica, che \u00e8 cos\u00ec fiamminga. E &#8216;il nostro patrimonio, il cattolicesimo \u00e8 ovunque. Come per esempio, quando avevo sette anni, quando invece di essere portato in viaggio per il parco si andava a vedere dungeon e tombe. E &#8216;stato molto impressionante. Ma davvero mi ha formato in quello che sono. Questi artisti belgi che ho citato hanno ancora in s\u00e8, quella\u00a0vera sensazione di piccola citt\u00e0 con senso di colpa cattolico. E &#8216;molto belga.<br \/>\n<strong>E &#8216;una idea molto interessante e torna alla questione della qualit\u00e0 emotiva della tua fotografia. Rispetto a quando hai iniziato, data la sovrabbondanza di immagini oggi, pensi che la fotografia di moda sta perdendo la sua urgenza?<\/strong><br \/>\nNo. Non credo proprio. Penso che quello che si pu\u00f2 dire \u00e8 che a volte la magia \u00e8 persa.Tutto viene bloggato. Tutto \u00e8 dietro le quinte, e out-take da dietro le quinte. Ci si sente come quando a volte il mistero e la cosa che ti fa sognare quando si guarda un quadro, sta svanendo. C\u2019\u00e8 tanta schifezza, ma ci sono anche un sacco di informazioni che sono importanti e sono un bene prezioso . La rete resta un mezzo fantastico. Penso che sia la stessa cosa con le immagini. Ce ne sono molte che proprio non vale la pena di vedere, ma \u00e8 interessante il processo di selezione da parte dell\u2019utente, in quanto pu\u00f2 fornire un\u2019idea di quanto c\u2019\u00e8 intorno, e alla fine la gente seleziona ci\u00f2 che vuole e che sente di proprio interesse. \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <strong>Il mondo della moda \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 digitalizzato, ha cambiato la natura o l&#8217;approccio del tuo image-making?<\/strong><br \/>\nPenso che si dovrebbe sempre rimanere fedele al proprio stile, ma allo stesso tempo non avere paura della sperimentazione. Altrimenti rischi di rimanere bloccato. Rimanere fedele al tuo stile non significa che debba diventare un manierismo. Fedele al tuo stile \u00e8 l\u2019emozione che si mette nelle proprie foto. Penso che il tuo stile pu\u00f2 essere trasferito o trasformato in qualcosa che \u00e8 completamente digitale e migliorato. Credo che, ancora una volta, si tratta di un processo di evoluzione che \u00e8 molto bello. Le cose devono evolversi. Il passaggio dalla pellicola al digitale \u00e8 stato un\u2019 esperienza di appretrattamento della luce \u00e8 a volte completamente diverso. Parlo con mia nipote, che ha 9 anni, su negativi e polaroid. Lei non conosce l&#8217;esistenza di queste cose (ride). Credo che si debba abbracciare il mondo di oggi. Se si rimane concentrati su quello che si \u00e8 fatto molto tempo fa, o si sta ancora facendo, non ci si spinger\u00e0 in avanti in modo creativo. Ci si deve evolvere, abbracciare la tecnologia. Si potrebbe fare tutto con un computer al punto in cui non si riconoscerebbe pi\u00f9 l&#8217;immagine originale. Potrebbe diventare una cosa totalmente diversa. Ma non \u00e8 una situazione in cui direi &#8220;Oh no, io non lo farei mai alla mia immagine&#8221; Se funziona per la tua immagine, perch\u00e9 no. E se non funziona, almeno ci hai provato, hai esplorato un\u2019altra possibilit\u00e0 ..<b><br \/>\n<\/b><strong>Vedi i \u00a0fashion film come editoriali estesi, cortometraggi, o un nuovo mezzo a s\u00e8?<br \/>\n<\/strong>Voglio trattarli come un nuovo media. Non credo che si dovrebbe trattare un film di moda solo come un&#8217;estensione di un editoriale pubblicato, o\u00a0 che l&#8217;editoriale debba essere \u00a0preso dal film\u2026A volte basta saper usare il mezzo in modo diverso. Anche in questo caso, sono le sfide davanti alle quali ti trovi nel dovere usare un mezzo differente, il lato interessante. Con la fotocamera Red alta qualit\u00e0 di ripresa digitale \u00e8 diventato accessibile. I primi clip che ho prodotto per Raf Simons e Another Magazine o Love, sono stati fatti con iMovie. Ho girato, ho classificato, ho modificato, messo la musica. E &#8216;stato molto interessante dover imparare e capire un nuovo mezzo per trovare quello che mi piaceva. Stavo lavorando intorno a una sorta di avanzamento veloce, lasso di tempo, isterico stile di montaggio. Si dovrebbe trattare come un mondo a s\u00e9. Anche se si ha solo un minuto di tempo, si dovrebbe cercare di dare una sensazione, un&#8217;emozione per qualcosa che non \u00e8 solo la cintura o la cravatta o la camicia o il tacco alto della scarpa. Credo che si dovrebbe ancora una volta, cercare di sedurre lo spettatore con un&#8217;emozione. E&#8217; troppo bello come mezzo per non farci qualcosa emotivo . Penso che qualcosa senza un&#8217;emozione non ha un significato.<br \/>\n<strong>Grazie mille per questo sentimento. Penso che sia fonte di ispirazione sapere che l&#8217;emozione \u00e8 ci\u00f2 che guida il tuo immaginario. Cosa vorresti che rimanesse come tua eredit\u00e0?<br \/>\n<\/strong>Ooooooh (ride).<br \/>\nE &#8216;una domanda piuttosto impegnativa, che so, vorrei lasciare una serie di immagini che ha detto qualcosa sul periodo che ho vissuto . Ecco, questo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>MGP.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 22\u00a0 MARZO\u00a0 2015 &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Willy Wanderperre, classe 1971, belga. Ha studiato moda e fotografia alla Royal Academy di Anversa dove ha conosciuto Raf Simons, fashion designer che non ha bisogno di presentazioni, lo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/?p=4534\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4647,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,121],"tags":[143],"class_list":["post-4534","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-around","category-photogrphy","tag-willy-wanderperre"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4534"}],"version-history":[{"count":64,"href":"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6258,"href":"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4534\/revisions\/6258"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mishmashfashionmagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}