ROSSO come …

12 DICEMBRE 2018

 

  • GUCCI, FAITH CONNEXION
  • PRADA
  • LRS STUDIO, CHARLOTTE OLYMPIA
  • LE SPECS, EMILIO PUCCI, PUSHBUTTON
  • 16R FIRENZE, MIU MIU
  • FRANCESCO RUSSO, CHARLOTTE OLYMPIA
  • VETEMENT, COLIAC, NICOPANDA
  • INUIKII, JUNIA WATANABE
  • VIVIENNE WESTWOOD, CGDS
  • MIU MIU , ALEXANDER MCQUEEN
  • GOLDEN GOOSE DELUXE BRAND , LOLIE DAHL
  • DOLCE & GABBANA, 16R FIRENZE

 

LRS STUDIO  FAITH CONNEXION   LE SPECS    VETEMENT   CHARLOTTE OLYMPIA   NICOPANDA   LOLIE DAHL

 

Il rosso caldo ha sempre un’azione eccitante … che causa una vibrazione psichica simile alla fiamma.
Vasilij Vasil’evič Kandinskij

ROSSO: colore che simboleggia l’estroversione e la forza di volontà. sinonimo di forte passionalità, di energia, di eccitazione, di movimento, di grande personalità e di fiducia in se stessi. Stimola la creatività, l’energia mentale e fisica, e aumenta le capacità di autoconservazione. Il rosso, per la medicina indiana, rappresenta il primo chakra, simbolo di radicamento e di tutti gli aspetti più materiali della vita. Richiama attenzione, risveglia in maniera immediata i sensi, riporta la nostra mente al momento presente. Il rosso è il colore del cuore, dell’amore, dell’energia in continuo movimento. Non c’è bisogno che sia di moda, la passione, l’energia, il movimento, l’eccitazione sono componenti necessari alla vita, quindi … rosso, FOREVER !

 

 

 

ARGENTO !

5 DICEMBRE 2018

 

  • CHRISTIAN DIOR, BALENCIAGA
  • ZARA
  • PRADA
  • PHILLIP PLEIN, MONCLER GRENOBLE
  • INVICTA, JEREMY SCOTT
  • PACO RABANNE, PACO RABANNE, CATERINA LUCCHI
  • MM6 MAISON MARGIELA, CALVIN KLEIN 205W39NYC
  • MM6 MAISON MARGIELA, GOLDEN GOOSE, LOLIE DAHL
  • MM6 MAISON MARGIELA , SALAR
  • DORATEY MUR, BETHONY VERNON, GALVAN

 

GOLDEN GOOSE DELUXE BRAND    CALVIN KLEIN       MM6 MAISON MARGIELA     LOLIE DAHL    BETONY VERNON

Sfavillante o opaco, ma sempre sofisticato in tutte le declinazioni, un non colore abbinabile a tutto, sempre proposto e pensato per illuminare le notti, esce dai dogmi e conquista il “by day” nei look di Prada, mescolato ai gialli intensi, di Paco Rabanne, con normalissime felpe grigie, di Dior, che lo propone con il jeans patchwork e look vintage. La lista è lunga, e il messaggio è ovunque lo stesso: perfetto per il periodo delle feste, e da indossare mixato per tutta la stagione.

 

 

 

 

funny fake FUR

26 NOVEMBRE  2018

 

  • FAITH CONNEXION, DONDUP, KANGOL
  • CONVERSE, MES DEMOISELLES
  • AU JOUR LE JOUR, ELISABETTA FRANCHI, COLORS OF CALIFORNIA
  • MARNI
  • LOEWE, JIL SANDER
  • longchamp
  • MOON BOOT
  • SHRIMP,  H & M
  • ZARA, KENZO

 

Pellicce? Solo eco. Ce ne sono per tutti i gusti: per chi ama il classico, perfette imitazioni dal castoro al visone, ma quelle più nuove sono le più divertenti, le più creative, quelle che non temono di farsi notare in tutta la loro naturale innaturalezza, hanno colori sgargianti, stampe e peli improbabili. Fake, finalmente!

 

 

PARIGI fw spring summer 19

 

5  OTTOBRE 2018

 

  • GUCCI, TSUMORI CHISATO
  • DIOR
  • MULBERRY
  • ALEXANDER MCQUEEN, ANDREAS KRONTHALER FOR VIVIENNE WESTWOOD
  • UNDERCOVER
  • COURREGES
  • CHANEL, YVES SAINT LAURENT
  • BALMAIN
  • CELINE
  • ANREALAGE
  • LOEWE
  • DRIES VAN NOTEN, MAISON  MARGIELA
  • FAITH CONNEXION, SANDRO
  • MIRA MIKATI, OFF WHITE, ROCHAS
  • MUGLER, VERA WANG
  • JOHN GALLIANO
  • LOUIS VUITTON
  • STELLA MCCARTNEY, ELLERY
  • MIU MIU, Y'S
  • SACAI, UNRAVEL
  • YUNJA WATANABE, YOHJI YAMAMOTO
  • VALENTINO
  • RICK OWENS

 

Con le sfilate di Parigi si è conclusa la presentazione delle collezioni pret a porter dell’estate 2019 e la tendenza più forte è la NON tendenza. Tra le molte “ correnti” , le  trasparenze, si sono viste un po’ovunque, da N.Y .a Londra, a Milano e a Parigi, se proprio bisogna segnalare un trend in mezzo ad una scelta ampissima che suggerisce ad ognuno la libertà di essere se stesso. Questo report vuole essere una sintesi dei look più interessanti senza suddividere in tendenze, perché oggi la moda, non esiste più come dictat , si è evoluta da fenomeno di massa a libera espressione, e il “ si usa “ o “ va di moda” come si diceva qualche anno fa, è diventata la frase meno di moda, finalmente, e adesso, liberi tutti !

 

N.Y. fw spring summer 19

13 SETTEMBRE 2018

 

  • RODARTE
  • MICHAEL KORS
  • ALEXANDER WANG
  • M MISSONI
  • JI OH
  • LONGCHAMP,  JEREMY SCOTT
  • ECKHAUS LATTA
  • MARK JACOBS
  • RED VALENTINO
  • VAQUERA

 

Difficile, se non impossibile parlare di tendenze ormai; da anni e per fortuna, l’unica reale tendenza è quella di personalizzare, di essere diversi, uscire dal coro, esprimere la propria individualità spesso, e meglio, attraverso brand emergenti non ancora omologati. In questa scelta dalle sfilate newyorkesi, c’è un po’ di questo e un po’ dell’altro, brand storici, altri poco conosciuti ai più, e altri ancora, come vaquera, appena nati, ma già molto promettenti. A ognuno il suo stile, dai romanticismi sofisticati di Rodarte, allo stile vagamente “70” di Michael Kors e M Missoni, all’ urban punk- rock di Alexander Wang, alle frange hippie di lusso di Longchamp, alle bambole in piume di struzzo e macro volants di Marc Jacobs fino agli abiti destrutturati di Vaquera, tutto è possibile e meravigliosamente anarchico.

 

COUTURE: maison margiela artisanal

 

5 LUGLIO 2018

 

 

Maison Margiela Artisanal è la complessa collezione Couture disegnata da John Galliano per l’inverno 2018 appena sfilata a Parigi. Amo Margiela, difficile sottrarsi al fascino dei suoi tagli geniali , dei mix arditi dei colori e dei materiali e di una costante ricerca che nonostante il continuo rinnovarsi segue una sua precisa filosofia, una inconfondibile identità. Eppure, questa collezione pensata da Galliano è come se fosse nata dalla stessa mente geniale che ha dato vita alla Maison, ne ha seguito le orme e ha fatto suo il percorso, in perfetta sintonia, percorso che qui è dedicato al nomadismo tecno dei nativi digitali costantemente connessi ( gli IPhone saldamente ancorati alle caviglie sono un’ “accessorio” che si amalgama e completa perfettamente sia per estetica che per concetto ). Volumi, costruzioni, stratificazioni, tagli Décortiqué alla Margiela che riducono i capi alla struttura essenziale, “reverse dressing” con l’uso di materiali normalmente utilizzati per le fodere o le imbottiture, colori techno-sorbetto, vestaglie da uomo tagliate asimmetricamente, che si trasformano in mantelle in feltro, e plastiche, piume, sete, gommapiuma, materiali ricchi e poveri che insieme risuonano e si trasmutano, fanno proprie le s-regole riscrivendo un codice che sa di tagli sartoriali dal linguaggio contemporaneo e poetico, difficile nella sua forma, per amanti della moda e del design.
Non una sfilata , ma una performance, che mette in scena opere d’arte.

#maisonmargiela

 

BIANCO

 

30 MAGGIO 2018

 

  • NICOPANDA, LANVIN, RICK OWENS
  • MAISON MARGIELA ,  CHRISTIAN ROTH,  LLADRO, ' FILLES A PAPA
  • MONCLER GAMME ROUGE,  CALVIN KLEIN EYEWEAR,  MONCLER
  • MARNI , MIU MIU
  • I'M ISOLA MARRAS,  MARNI,  I'M ISOLA MARRAS
  • DITA EYEWEAR,  GUCCI,  MARC JACOBS
  • GCDS , MANGO
  • CHLOE',  ELLERY
  • PRADA, J W ANDERSON,  ANN DEMEULEMEESTER
  • RICK OWENS
  • MM6 MAISON MARGIELA,  PRADA,  SUPERGA,  RAF SIMONS
  • BALENCIAGA,  ADD
  • ZARA,  BELL & ROSS,  GIAMBA
  • ERIC STEGINSKY,  SOPHIA WEBSTER,  LRS STUDIO

 

NICOPANDA   FILLES A PAPA    GCDS   ELLERY   J.W. ANDERSON   ADD   LRS STUDIO

Bianco. Non possiamo parlarne come tendenza, il bianco c’è, e basta. Potremmo definirlo Sua Maestà il Bianco. Colore per eccellenza dell’estate, con il bianco non si sbaglia mai, il bianco, come il nero, è di una bellezza assoluta, lo diceva anche la mitica Coco. Total white è il suggerimento che arriva dalle sfilate.  

 

TRENDS: fiori fiori e fiori !

 

3 MAGGIO 2018

 

  • MIU MIU,  TESSA
  • MONTEGALLO
  • CONSUELO JE VOUDRAIS,  MARC JACOBS,  LOEWE
  • ETRO
  • GIORGIO ARMANI EYEWEAR,  PIERRE-LOUIS MASCIA
  • Y- 3,   MSGM
  • ZARA,  PAUL SMITH
  • MIU MIU,  COACH 1941
  • MAISON MARTIN MARGIELA,  SEE BY CHLOE,   MARNI
  • MICHAEL KORS,  CHITE'
  • SWATCH,  MARNI
  • OTTOD'AME
  • ZARA, GOLDEN GOOSE

 

TESSA    PIERRE – LOUIS MASCIA    PAUL SMITH    SEE BY CHLOE  

 

Fiori fiori e fiori. Ancora e sempre. Stilizzati o romanticissimi, sono il soggetto immancabile di ogni stagione, specialmente estiva, va da sé. Sarà che il ritorno della luce primaverile risveglia ataviche passioni rupestri e voglia di nuove emozioni, tant’è che il tema fiori resta l’evergreen più gettonato nella storia della moda. Camicie maschili si, naturalmente, abiti femminili, certo, ma anche macro fiori stampati su completi maschili,come quello di MSGM o trench pittorici come quello della collezione a fiori e quadri di Marni, e teneri fiorellini pastello sulle lenti degli occhiali di Armani, o sparpagliati sulle suole delle sneaker di Golden Goose. Scatenatevi, ce n’è per tutti, è primavera!

 

DENIM superstar

29 MARZO  2018

 

  • GUCCI, GIANVITO ROSSI,  FAITH CONNEXION
  • SONIA RIKIEL, CHANEL, TOM FORD JEANS
  • MSGM,  MIU MIU,  PUGNALE
  • PENCE 1979, ROY ROGERS, KAOS
  • STELLA  MCCARTNEY,  ALEXANDER MCQUEEN
  • LOEWE,  G-STAR,  GOLDEN GOOSE BRAND DELUXE,  R 13
  • GUESS JEANS,  ASOS
  • PRADA, CALVIN KLEIN JEANS
  • VALENTINO, ZARA
  • CHRISTIAN DIOR,  ROGER VIVIER
  • FAITH CONNEXION,  VETEMENTS
  • SHAFT JEANS,  BAD DEAL
  • TOD' S,  DIADORA,  GOLDEN GOOSE DELUXE BRAND
  • VALENTINO,  J.W.ANDERSON,  DONDUP,  FRACOMINA
  • AMIRI,  COACH

 

G-STAR    ZARA    DIADORA    AMIRI

Gonne lunghe o corte, a balze, a tubino, worker pant o skinny, giubbini, giacche, bustier e tute, used, candeggiato, bucato o proposto in variazioni cromatiche, il jeans fa la parte del leone nella classifica dei trend della primavera estate 2018 dai capi spalla agli accessori.  

 

e ora PVC e vinile !

 

19  MARZO 2018

 

  • BURBERRY,  GIUSEPPE ZANOTTI
  • CHANEL
  • VALENTINO
  • ANTONIO MARRAS, GIANVITO ROSSI,  RTA
  • VETEMENTS, HERON PRESTON X OFF WHITE,  MSGM
  • YEEZY,  ELLERY
  • NICOPANDA,  ACNE STUDIOS,  BALENCIAGA
  • FENTY FOR PUMA,  PUMA
  • ZARA,  UNITED COLORS OF BENETTON
  • THE GIGI,  VIVIENNE WESTWOOD ANGLOMANIA - MELISSA BRIGHTON
  • JIMMY CHOO,  MARC JACOBS,  MANSUR GAVRIEL

 

 THE GIGI   RTA   MANSUR GAVRIEL

Vinile, PVC, nylon. Da questa primavera al prossimo inverno, uno dei protagonisti sulle passerelle di Londra, Milano e Parigi. Trench, giacche, abiti, cappelli, guanti, scarpe, borse. Plastica ovunque, da Chanel, a Prada, al più giovane dei designers, il materiale tanto discusso in questi nostri tempi di oceani soffocati da sacchetti e micro residui, esce dalla porta e rientra dalla finestra e diventa un must, dove le sperimentazioni non mancano, tra i cuissard trasparenti e supersexy di Chanel per la primavera e l’abito a frange di plastica fluo di Prada del prossimo inverno.

 

 

 

 

parigi FW uomo 2018/19

 

22 GENNAIO 2018

  • MAISON MARGIELA
  • LOEWE
  • COMME DES GARCON SHIRT
  • JIL SANDER
  • DIOR HOMME
  • LINDER -  JULIEN DAVID
  • ACNE STUDIOS
  • FAITH CONNEXION
  • ANN DEMEULEMEESTER
  • WALTER VAN BEIRENDONCK -  COMME DES GARCON - BORIS BIDJAN
  • YOHJI YAMAMOTO
  • LOUIS VUITTON
  • SACAI
  • ALEXANDER MCQUEEN
  • RICK OWENS
  • BALMAIN

 

 

Conclusi anche i cinque intenssissimi giorni della Paris Fashion Week collezioni uomo autunno Inverno 2018/19, pieni di eventi, presentazioni e sfilate, e  giornalisti, buyer e fashionisti di tutto il mondo svuotano le città della moda fino al prossimo, molto prossimo, appuntamento con le collezioni donna, in febbraio. Come sempre abbiamo visto di tutto, difficile dunque dare indicazioni da guru su quello che fa tendenza, meglio segnalare le collezioni che ci sono piaciute di più, tenendo conto di stili e target diversi, di diverse e sempre interessanti interpretazioni di uno stile contemporaneo che non si affida più a dictact, ma asseconda e / o esalta la personalità, questa sì, l’unica tendenza, lo si vede anche dai look ostentati dal popolo della moda, capofila gli “influencer”, dove la regola è stupire mixando stili diversi e opposti.

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milano FW uomo 2018/19

 

17 GENNAIO 2018

 

  • ETRO
  • MIAORAN
  • BIG UNCLE
  • MOSCHINO
  • N 21
  • PALM ANGELS
  • PRADA
  • MARNI
  • SUNNEI
  • TAKAHIROMIYASHITA THE SOLOIST
  • UNDERCOVER
  • UNDERCOVER

 

Tra le tante ( belle, per carità ) rivisitazioni di quanto abbiamo già visto negli anni trascorsi, la tre giorni della moda maschile a Milano, ci ha proposto i bei tessuti di Etro, con il suo uomo etno-chic che non passa mai di moda, un trasgressivo Moschino sadomaso style, N° 21, con il suo reinterpretato studente political correct, Palm Angels, che si fa portabandiera dei millenials divisi tra il rock e il pop. Miuccia Prada, coerente al suo stile e sempre geniale, mescola a una maggioranza di capi neri, realizzati con il tessuto icona della maison, ( un tipo di nylon a trama fitta che è stato utilizzato la prima volta nel 1984 e che ha caratterizzato le celebri e mai superate borse ) stampe e check. Scoiattoli tra lo scozzese del completo giacca e pantaloni di lana, con cravattona d’antan tra il colletto a punte lunghe, lepri che si arrampicano sui quadri della giacca a vento patchwork, elicotteri come fumetti stampati tra i fiorellini della camicia con le maniche troppo lunghe dai polsini giganti e vecchie sedie e poltrone fumettose dall’aria polverosa sul cappotto di ottimo taglio di Marni. Una collezione che sembra un invito ad evadere in un mondo a parte, un paese delle meraviglie, lontano dai nostri ritmi infernali e dalle notizie catastrofiche di un mondo troppo spesso lontano dalla poesia. Sunnei è una ventata di freschezza, come l’esordiente Miaoran, mentre i due giapponesi Jun Takahashi  e Takahiro Miyashita, designers di Undercover e The Soloist, non sbagliano nemmeno questa stagione, e si confermano tra i nuovi talenti più interessanti.

 

 

londra mood fw uomo

 

14 GENNAIO 2018

 

Una scelta essenziale delle sfilate di Londra che racchiude  i  mood proposti dalle passerelle inglesi. Il giubbotto di pelle stile ” Mods” ma attualizzato dai bermuda, appena visti  anche sulla passerella milanese di Prada. Lo stile pulito del blazer doppiopetto sdrammatizzato dai polsini risvoltati che svelano l’interno a righine e i pantaloni corti sopra la caviglia con risvolto e banda laterale di Oliver Spencer. Non manca la giacca da motociclista, un classico senza tempo, rivisitata dall’iconico marchio Belstaff. L’ultimo trend, l’Athleisure, è rappresentato dal giubbotto supertecno di Christopher Raeburn, mentre Band of Outsiders propone il suo colto understatement. Il check non manca mai, e infatti è di Vivienne Westwood il cappotto a maxiquadri nei toni del classico verdone e beige portato però con i pantaloni più amati dalla Westwood, che propone anche uno stile più rilassato, nei toni naturali, per un creativo fuori dal tempo e molto “cool”.

 

PITTI UOMO 93

9  GENNAIO 2018

 

  • FUTURO MASCHILE - SPEKTRE SUNGLASSES
  • LES BENJAMINS - OXS
  • LYPH
  • athlovers - VOILE BLANCHE
  • GLOVERALL
  • BIRKENSTOCK - MUHLBAUER
  • POOR BOY - DYNE
  • KANGOL
  • ISAORA - POLIQUANT
  • SUPERGA
  • SUPER BY RETROSUPERFUTURE -  AEANCE -  LOREAK
  • OHBA
  • MILANO 140 - POSTMAN
  • FAMILY FIRST MILANO X EMIS KILLA CAPSULE COLLECTION

 

Ha 93 primavere e PITTI IMMAGINE UOMO è più vitale che mai. Dal 9 al 12 gennaio, tantissimi i brand presenti al salone culto della moda maschile con le collezioni autunno Inverno 2019, quasi la metà dei quali, internazionali. Il tema conduttore di questa stagione, filo conduttore tra arte e moda, è il cinema: il Piazzale della Fortezza sarà il cuore di “PITTI LIVE MOVIE” un vero e proprio “movie theatres district” , con  locandine di film cult e pellicole indipendenti, e negli stand dei saloni inedite interpretazioni in tema. Attesissima la sfilata che celebra i 200 anni di BROOKS BROTHERS, con la presenza del patron Claudio Del Vecchio, che ha rilevato alcuni anni fa l’iconico marchio americano delle camicie botton down e i blazer blu, che ha vestito parecchie generazioni di presidenti americani, da Lincoln a Obama. Non meno attese le sfilate dei due designer giapponesi JUN TAKAHASHI che disegna Undercover, e TAKAHIRO MIYASHITA di The Soloist, alla Leopolda con due show consecutivi. C’è poi il mega evento da 600 invitati dell’apertura del GUCCI GARDEN in Piazza della Signoria: un bookstore,  uno spazio per una collezione superesclusiva che sarà in vendita solo qui, un ristorante diretto dallo chef stellato Stefano Bottura, e il riallestimento ai piani superiori degli spazi reinventati dal genio creativo di Alessandro  Michele.
In Polveriera, nuova nata, la sezione ATHLOVERS, dedicata al trend dell’atlheisure, ultima trasformazione dell’ activewear,  con un progetto speciale allestito in collaborazione con Reda Active e un team di aziende all’avanguardia nella ricerca dei tessuti più performanti per l’abbigliamento tecno-urbano. OPEN: è l’area dove le collezioni vanno oltre il concetto di maschile e femminile . L’ALTRO UOMO è la sezione di avanguardia, mentre in URBAN  PANORAMA ritroviamo lo stile metropolitano tra denim, bikers ed influenze etniche. In MY FACTORY brand  tecnologici e smart, i laboratori creativi della moda del secondo millennio.
Questo e molto altro sul sito ufficiale

 

 

ECO FUR

12 DICEMBRE 2017

 

  • SIMONE ROCHA   -  16 R FIRENZE
  • PRADA - MIU MIU - MIU MIU
  • DOLCE & GABBANA  -  DOLCE & GABBANA  -  MARNI
  • ZARA TFR
  • LPA  -  PAUL SMITH  -  MIU MIU
  • VERONIQUE LEROY  -  GANNI  -  VOILE BLANCHE
  • PRADA  -  MIU MIU
  • ZARA TRF  -  SUPERGA  - YEEZY
  • THE GIGI WOMEN - FORNARINA - LEO STUDIO DESIGN

 

Eco pellicce, finalmente ! Probabilmente gli animali da pelliccia non possono ancora sentirsi al sicuro, ma gli stilisti quest’anno, si sono alleati ad una coscienza animalista globale in crescita e hanno riempito le passerelle di pellicce ecologiche, dai capi spalla agli accessori. Corte, lunghe, colorate o non, con cappucci o classici colli a revers, con intarsi, applicazioni, a pelo lungo o a pelo raso, firmate o a prezzi abbordabili, la scelta è veramente alla portata di tutti i gusti e le possibilità.

 

 

WOMAN trends SS 18

 

5  OTTOBRE 2017

  • MARNI,  LOEWE,  CHANEL
  • VALENTINO,   THE GIGI,  NOIR KEIR NINOMITA
  • CHANEL,   ACNE STUDIOS,   PACO RABANNE
  • MONSE,   CHRISTIAN DIOR,  JIL SANDER
  • MIU MIU,   VIONNET,   CHRISTIAN DIOR
  • MARNI,   MARY KATRANTZOU,  VERSUS VERSACE
  • EMILIO PUCCi,   MOSCHINO,   MAISON MARGIELA
  • MONCLER GAMME ROUGE,   MAISON MARGIELA,   SAINT LAURENT
  • SAINT LAURENT,   MIU MIU,  LOUIS VUITTON
  • PRADA,   LOEWE,   VALENTINO
  • LOEWE,   UJIOH,   LUCIO VANOTTI
  • DROME,   PARSONS  MFA,   YOHJI YAMAMOTO
  • MARNI,   MAISON MARGIELA,   BELSTAFF
  • HELMUT LANG,   MARTIN GRANT,   PRADA

 

Difficile, come sempre da qualche anno a questa parte, dare una risposta a chi ci domanda quali sono le tendenze più hot per la prossima stagione. Abbiamo visto di tutto, e questo riconferma che finalmente il fashion system si è lasciato alle spalle quelli che una volta erano i dogmi del si usa e non si usa più. Liberi tutti di reinterpretarci ad ogni stagione o seguire un nostro personale stile semplicemente aggiungendo nuovi pezzi, invece di cambiare pelle ogni anno. Ma qualcosa si può dire, ogni tanto. Ci sono delle “ correnti “ sulle passerelle di N.Y, Londra, Milano e Parigi ( in ordine di apparizione ) e anche se tutto si ripete, come le righe, che trovano sempre un posto nelle proposte dell’estate, alcune tendenze sono apparse un po’ovunque. Redivivo l’animalier, tanto che anche Prada lo ha proposto, in modo insolito, dissacrante, come nello stile della signora della moda. Moltissimi i trench, gli spolverini, gli impermeabili, che certo, non erano mai scomparsi, ma tornano a fare la parte del leone su giacche e  caban. E frange, ma non pensate al cow-boy style, frange contemporanee firmate Chanel, Acne Studios, Dior. Trasparenze come se piovesse, tanti quadri e quadretti, ancora, e tornano in grande stile le asimmetrie. Le piume sono forse la vera “new entry “. Una su tutte ? Il new romantic, decisamente.

 

 

spring summer MAN 2018 part two

 

                                                                                                                         30 GIUGNO 2017

 

 

Della fashion week parigina ci sono piaciuti i pantaloni larghissimi con gli orli sotto ai piedi di Acne Studios, le t-shirt divorate da tagli enormi e portate sovrapposte di Rick Owens, come i pantaloni sopra alla caviglia, con la vita altissima e il cavallo basso. Di Facetasm la camicia-mantella, una nuova interpretazione di camicia elegante, con il classico plastron davanti, il colletto alzato da camicia da smoking e una mantellina attaccata alle spalle che smitizza tutto e il trench- sahariana, con il collo chiuso da lacci incrociati. Di Alexander Mc Queen il completo con la camicia con collo a guru, chiusa perbenino fino all’ultimo bottone, maniche lunghe allacciate, ampia, in cotone leggero come i pantaloni nella stessa stampa, un new hippy composto, quasi dandy. Di Yohji Yamamoto il caftano essenziale nella linea, con un volto che affiora nel blu come un sogno. Anche Junya Watanabe propone una stampa che riproduce le macchie di vernice, come il già citato Phillip Lim, e anche questa ci piace. Di Louis Vuitton focus sui pantaloni: vita alta e tasche su pantaloni che potrebbero essere definiti “eleganti “ se non fosse per la lunghezza sotto al ginocchio, e altri, più sporty, sopra alla caviglia, fermati e rimborsati da lacci a coulisse. Di Kolor  la camicia con le maniche corte e arricciate portata con un bermuda tanto ampio che possiamo chiamare pantagonna. Comme Des Garcon Homme Plus non ci stupisce con effetti speciali, i pantaloni con il cavallo basso e ampissimo hanno già fatto la loro comparsa nelle precedenti collezioni, ma come sottrarsi al fascino discreto di tanta controcorrente eleganza? L’abbinamento dei tessuti, la palandrana leggera e “cool” portata con una t-shirt non convenzionale ma rigorosa nella sua essenza, ne fanno un must a prescindere dalla ripetizione delle linee. Da Pigalle un forse poco pratico, ma certo originale blouson avanguardista. Balmain: un giubbotto-blouson zippato, un po’ “Chanel “ e un po’ rock. White Mountaineering un casual ricercato: casacca e camicia in cotone jeans leggero, di ispirazione orientale. Loewe, come sempre super cool, con il suo stile non casualmente casuale, ineccepibile, contemporaneo. Maglie a righe sovrapposte, su camicia extralong, e panta con finto maxi risvolto fanno da contrappunto ad un completo quasi classico, con pantaloni dal taglio  retrò, e giubbetto tre bottoni, grandi revers ma inserto a righe in vita. E infine Undercover, un po’ di new punk, di undergound culture ispirata al mondo della musica, con skinny pants, maniche over, stampe e berretti soviet.