IED ” show: a /simmetria del riflesso “

 

21 GIUGNO 2018

 

  • PREMIO LUXURY JERSEY
  • GABRIELE FAZI: FOUND IN TRANSLATION  -  MATTEO CREPALDI: OVERGROW
  •  BJORN JONSSON: POLHEIM
  •  YUGING HAN: BREAK FREE  -  LAURA RECALDINI: MEMORIA SU TELA
  •  YUGING HAN: BREAK FREE  -  GIULIA TOTOLA: AMYGDALA
  •  CECILIA JUAREZ BALTA: TRASFIGURANDO INFIN LA MERAVIGLIA

 

Ph. Demis Crudeli e Giulia Torra

 

Dodici giovani fashion designer del corso di Fashion Design di IED hanno sfilato durante la MFW uomo, portando come tesi di fine triennio una pluralità di visioni, rappresentazioni del mondo e ideali estetici. Vite immaginarie, riflessioni sul corpo, sulla natura, sull’arte. Oltre alle 12 collezioni finaliste, hanno sfilato 24 outfit in jersey presentati dai dodici Fashion Designer selezionati per concorrere al Premio Luxury Jersey, uno dei premi e dei riconoscimenti nell’ambito di IED Graduates Fashion Show a sostegno del talento e del futuro del Made in Italy.

 

 

 

marangoni ” under the light” PITTI

 

14 GIUGNO 2018

 

Courtesy Istituto Marangoni

 

Hanno sfilato alla Dogana di Firenze durante il 94esimo Pitti Uomo le collezioni dei dieci best menswear designer della sede fiorentina di Istituto Marangoni  Il concept della performance “ Under The Light “ esplora il tema della contaminazione tra moda e arte con l’obiettivo di unire creatività e manualità. Durante l’evento è stata anche presentata una collezione di felpe create in partnership con Luisaviaroma e vendute in tiratura limitata.

 

 

 

 

 

POLIMODA ” separate collection”

 

14 GIUGNO 2018

 

  • ERICA BERGAMASCHI
  • SAKINA FUSE
  • FEDERICA MEYER ZU SCHWABEDISSEN
  • SILVIA BARCUCCI  ANNA SOLVEIG PALSDOTTIR  VERONICA SPAMPINATO
  • ANTONIO GRASSI
  • ANNA DORIAN
  • RAVENNA OSGOOD
  • AUGUSTA DEL BIONDO
  • ANDREA DELORENZI
  • ALESSANDRA MONTANI
  • YAN WEN

 

Alcuni tra i ventuno giovani designer della sfilata ” Separate Collection”

  • GIUNIA GUERRERA

 

La collezione di Giunia Guerrera, ” Sentimental Materialism ” si è aggiudicata il titolo di Best Collection 2018.

Courtesy Polimoda

 

Separate Collection, ovvero, sostenibilità e fashion upcycling, titolo e tema dell’evento di Polimoda di un paio di giorni fa alla Manifattura Tabacchi di Firenze, location di grande fascino, nel contesto di Pitti 94, dove i migliori talenti del corso di Fashion Design hanno presentato le collezioni di fine corso esprimendo le loro identità su un tema complesso e necessario : l’eccesivo consumo della nostra società. L’impatto ambientale e sociale della moda è una realtà dell’oggi che mette d’accordo designer e grandi industrie sulla ricerca di nuovi percorsi con materiali recuperati e rigenerati, e tecniche produttive innovative che riducono i danni all’ambiente. Un messaggio, quello di questo evento, nato dalla direzione creativa del direttore di Polimoda, Danilo Venturi: “ Attraverso il processo di riutilizzo e ridefinizione di abiti, materiali, luoghi, e persino noi stessi, possiamo restituire dignità ad un possibile futuro per le prossime generazioni “.

 

 

STEFANO BABIC: l’ io di-viso

 

4 GIUGNO 2018

 

 

 

Nella settimana della Milano Photo Week, “L’Io di-viso –  la metamorfosi del contemporaneo” è la mostra di Stefano Babic ispirata dall’opera del filosofo e psichiatra scozzese Ronald Laing, un importante testo sulla schizofrenia.
E’ un lungo percorso creativo ed umano quello di Stefano Babic. Fotografo di moda e sensibile ritrattista, ha iniziato a Roma, sua città natale, fotografando attori e attrici, ed è questo cercare dietro ai volti e la sua grande passione per il cinema, che ha caratterizzato il suo modo di fotografare, esprimendo un linguaggio dinamico, cinematografico, cercando “la storia“. Trasferitosi poi a Londra, ha lavorato in pubblicità e per le maggiori case discografiche, facendo ritratti a musicisti e band, e in seguito a Milano, dove attualmente vive, è iniziato il suo lungo sodalizio con la moda. Qui ha creato l’immagine senza tempo che portato Moschino nel mondo, collaborato con altre grandi firme, da Gianfranco Ferrè a Capucci, Dolce & Gabbana, le sue foto sono apparse su Vogue Italia , Uomo Vogue, Vanity, Amica, tanto per fare qualche esempio. Professionalità, stile, ricerca,
e nell’ambito della sua ricerca personale su volti ed emozioni, ha preso forma il progetto che espone in questi giorni:

“La mia riflessione artistica trae spunto da Laing e, con lo strumento che più mi appartiene, la fotografia, prende forma in un percorso teso a mostrare come la schizofrenia, non rappresenti semplicemente e solo un disturbo psichico, ma sia la malattia del nostro tempo. Secondo Laing, il concetto di normalità non esiste, perché molti uomini cosiddetti “normali” costruiscono falsi io per difendersi dalla realtà. I confini tra normalità e psicosi si mostrano in tutta la loro labilità, facendo intravedere la potenzialità psicotiche insite in ogni esistenza umana, facendoci scoprire quanto sia sottile il confine tra sanità e psicosi, e come l’insicurezza e la precarietà siano insite nell’esistenza umana.
Dare forma a questo dualismo e contrasto è alla base del lavoro del fotografo che si confronta con il linguaggio del ritratto. In camera oscura, prima dell’avvento del digitale, sono rimasto spesso intrappolato dalla magia della carta fotografica nella bacinella di stampa, quando i contorni del ritratto cominciavano a prendere vita, raccontando, nel loro graduale sviluppo, storie complesse del soggetto ritratto.
E’ capitato che fossi rimasto molto colpito in particolare da un ritratto che feci a Klaus Kinski, il bene e il male chiaro e definito nel volto di quell’attore grande ed inquieto. Pensai il bene ed il male esistono davvero.. o forse sono solo un punto di vista. Un po’ come quando un fotografo cerca il profilo migliore del soggetto che ha davanti. Pretende di riconoscerlo.. ed il soggetto gli si affida. Ma il profilo migliore, la metà migliore del viso, esiste solo in relazione all’altro profilo, il peggiore. Come se il bene esistesse solo in relazione con il male. Ecco, mettiamo insieme le due metà migliori e otterremo qualcosa di decisamente peggiore del nostro intero, fatto di bene e di male. Questa è una ricerca che mi ha sempre affascinato come fotografo. “

In mostra una serie di ritratti in bianco e nero di personaggi della cultura, del design, della pubblicità della musica e della moda, e una sezione dedicata ai fotografi amici: Maria Vittoria Backhaus, Gian Paolo Barbieri, Giovanni Gastel, Piero Gemelli, Toni Meneguzzo, Toni Thorimbert, Oliviero Toscani e Fabrizio Ferri.
Le opere di Babic saranno in mostra per sensibilizzare sul progetto pediatrico Vidas, assistenza completa e gratuita a bambini e ragazzi malati inguaribili, che, dalla prossima primavera, sarà completato nei tre setting, domicilio, degenza, day hospice, con l’apertura di Casa Sollievo Bimbi, la prima struttura che potrà accogliere i piccoli pazienti sin dall’esordio delle loro patologie.
L’evento si svolge in uno dei Caselli Daziari in piazza Sempione (Arco della Pace), da poco riaperto e restituito alla città, dal 7 al 9 giugno, dalle 10 alle 20.

 

 

MILANO PHOTO WEEK

 

4 GIUGNO 2018

 

  • WORLD PRESS PHOTOGALLERIA CARLA SOZZANI
  • LA PRIMAVERA DI PRAGA '68 - 69'PALAZZO REALE
  • LIFE IN THE CITIES ARCHITECTURE OF DENSITY HONG KONG 2003 2014 MICHAEL WOLFFONDAZIONE STELLINE
  • URBAN TRANSFORMATION TRIENNALE DI MILANO
  • ABITANTI- SETTE SGUARDI SULL'ITALIA DI OGGILA TRIENNALE DI MILANO
  • MAPPE- GEOGRAFIE DEL CONTEMPORANEOPALAZZO LITTA
  • CASA CORONA
  • CASA CORONA
  • Genesi nello spazio ph.Giovanni GastelBASE MILANO

 

Inizia Milano Photo week 2018. Dal 4 al 10 giugno il meglio della fotografia è qui. Arte contemporanea, reportage di guerra, architettura, moda, ritratti, natura, paesaggi e città, grandi fotografi e nuovi talenti. Grandi classici e avanguardia. Proprio tutto. Sono circa 170 gli appuntamenti, tra eventi e mostre, conferenze, laboratori, proiezioni, visite guidate, progetti didattici ed editoriali disseminati in tutta la città, quartiere per quartiere, per diffondere, condividere, vedere e capire la fotografia. Qualche segnalazione.

PALAZZO REALE:

LA PRIMAVERA DI PRAGA 1968 – 69 dal 5 al 24 giugno
Mostra sull’occupazione sovietica che spense le speranze Cecoslovacche nate con le riforme dei primi mesi di quell’anno. Ampia sezione dedicata ai funerali di Jan Palach, lo studente che si dette fuoco per protesta e che divenne il simbolo della protesta.

WORD PRESS PHOTO 2018 8 – 10 giugno
In concomitanza con la Galleria Carla Sozzani, verranno proiettati, per tutta la durata del festival, 12 video selezionati da una giuria internazionale, scelti tra le migliori forme di giornalismo visuale per il Premio Digital Storytelling di World Press alla sua ottava edizione.
World Press Photo Digital Storytelling Contest, Sala delle Cariatidi Piazza del Duomo 12. www.palazzoreale.it

PALAZZO LITTA: MAPPE, GEOGRAFIE DEL CONTEMPORANEO 7- 10 giugno
Un percorso di indagine sulle condizioni di vita in Ucraina, USA/ Messico, Iran, e Turchia, Paesi segnati da eventi e problematiche socio- culturali, politiche e forti disuguaglianze sociali, attraverso le opere di quattro artisti.
Palazzo Litta, Corso Magenta 24 www.palazzolittacultura.org

SAMSUNG ITALIA: DAL TRAMONTO ALL’ALBA 6 giugno
10 progetti fotografici dei migliori talenti dei corsi dei fotografia e arti visive delle scuole di fotografia milanesi, ( uno per scuola ) racconteranno le notti di Milano con il supporto del fotogiornalista americano Christopher Morris in un workshop di tre giorni organizzato da Samsung con la fotocamera Samsung Galaxy S9+
Samsung District Via Mike Bongiorno 9 ore 18,30

TRIENNALE: I GIOVANI VINCITORI DELLA MASTERCLASS DI MAGNUM
PHOTOS 7 giugno
Progetti fotografici realizzati da giovani fotografi dai 18 ai 30 anni, selezionati da Magnum Photos per la masterclass Urban Transformation condotta da Alex Majoli. Dal lavoro di questa masterclass, 100 scatti racconteranno attraverso una proiezione speciale, la trasformazione urbana di Milano.
La Triennale, Viale Emilio Alemagna 6 ore 18,30 www.triennale.org

BASE MILANO: UN PALINSESTO DI INIZIATIVE:
PARATISSIMA MILANO 6 – 10 giugno
Artisti e gallerie d’arte a tema fotografico. Incontri, workshop e dibattiti nella sezione Ph.ocus About Photography.Nei progetti speciali, Genesi nello spazio, di Giovanni Gastel e Franco Curletto.
VANDALS una settimana per la promozione della fotografia emergente e di settori correlati con i lavori di photo editor, grafici, curatori, editori indipendenti.
MOSTRE a ingresso libero
SHOT! GRANDI FOTOGRAFI SU GRANDI SCHERMI una rassegna dedicata ad alcuni tra i piu’ grandi fotografi tra ritratti , reportage e analisi socio culturale.
EVENTI live performance, DJ set, proiezioni parteI e parte II ( punti di vista di giovani fotografi internazionali ) letture portfolio gratuite, e Closing party, il 9 giugno. Base Milano, Via Bergognone 34 www.basemilano.it

FONDAZIONE STELLINE : LIFE IN CITIES- MICHAEL WOLF
La prima grande mostra dedicata all’artista e fotografo tedesco con 150 opere che evidenziano la relazione tra densità umana e architettura urbana, fino ai primi lavori come fotografo documentarista.
6 giugno ore 19 Michael Nyman, Tre partiture urbane. Immagini e musica.
7 giugno ore 19 Life in cities. Lecture di Michael Wolf. Fondazione Stelline, Corso Magenta 61 https://stelline.it

CASA CORONA: VIAGGI E RACCONTI DAL MONDO 4 -10 giugno
Al nuovo temporary bar Birra Corona aperto fino al 24 giugno, una settimana tra workshop, fotografie e proiezioni da tutto il mondo e incontri con i fotografi di Parallelozero sul tema del viaggio con una selezione dei migliori reportage selezionati dall’archivio dell’agenzia Parallelozero. Le proiezioni sono dedicate ai punti cardinali: Nord, Sud, Ovest ed Est. Più una ricca libreria di consultazione viaggi aperta a tutti.
Casa Corona, Via Maroncelli 14 www.casacorona.it

Trovate l’agenda di tutta la settimana sul sito Yesmilano, la piattaforma degli eventi della città a cura del Comune di Milano.

 

 

 

BIANCO

 

30 MAGGIO 2018

 

  • NICOPANDA, LANVIN, RICK OWENS
  • MAISON MARGIELA ,  CHRISTIAN ROTH,  LLADRO, ' FILLES A PAPA
  • MONCLER GAMME ROUGE,  CALVIN KLEIN EYEWEAR,  MONCLER
  • MARNI , MIU MIU
  • I'M ISOLA MARRAS,  MARNI,  I'M ISOLA MARRAS
  • DITA EYEWEAR,  GUCCI,  MARC JACOBS
  • GCDS , MANGO
  • CHLOE',  ELLERY
  • PRADA, J W ANDERSON,  ANN DEMEULEMEESTER
  • RICK OWENS
  • MM6 MAISON MARGIELA,  PRADA,  SUPERGA,  RAF SIMONS
  • BALENCIAGA,  ADD
  • ZARA,  BELL & ROSS,  GIAMBA
  • ERIC STEGINSKY,  SOPHIA WEBSTER,  LRS STUDIO

 

NICOPANDA   FILLES A PAPA    GCDS   ELLERY   J.W. ANDERSON   ADD   LRS STUDIO

Bianco. Non possiamo parlarne come tendenza, il bianco c’è, e basta. Potremmo definirlo Sua Maestà il Bianco. Colore per eccellenza dell’estate, con il bianco non si sbaglia mai, il bianco, come il nero, è di una bellezza assoluta, lo diceva anche la mitica Coco. Total white è il suggerimento che arriva dalle sfilate.  

 

INTERWIEW magazine: chiude un’icona

 

22 MAGGIO 2018

 

  • NAOMI CAMPBELL - MADONNA
  • BILL SKARSGARD -  ANNA CLEVELAND
  • LEONARDO DI CAPRIO - BEYONCE'
  • UMA THURMAN  -  LANA DEL REY
  • LINDA EVANGELISTA -  JOAQUIN PHOENIX
  • INTERWIEW MAGAZINE PARTY ALLO STUDIO 54 DI N.Y.L' EDITORE BOB COLACELLO, JERRY HALL, ANDY WARHOL, DEBBIE HARRY,TRUMAN CAPOTE, PALOMA PICASSO.

 

Interwiew Magazine chiuderà entro la fine di quest’anno. Fondato nel 1969 da Andy Wharhol, ha segnato un’epoca ed è stata una delle riviste di arte, pop culture, moda e way of life più famosa e seguita, un’icona, un punto di riferimento per le generazioni underground newyorkesi e non solo.  Star del cinema, dell’arte, della musica, della letteratura, centinaia dei nomi più celebri della scena internazionale sono stati immortalati in servizi e copertine che hanno fatto storia, da fotografi come Robert Mapplethorpe, Herb Ritts, Peter Beard, Bruce Weber, e che ne hanno lanciato altri come David LaChapelle e Mattew Rolston. In tanti sono cresciuti con Interwiew, le sue  pagine hanno cambiato in maniera trasversale il concetto classico di fare un giornale, a partire da una grafica ai tempi rivoluzionaria, alle foto, al  modo di intervistare i personaggi  che ha influenzato lo stile di molte delle riviste che conosciamo. Quasi 50 anni di storia attraverso una rivista che fa parte della storia e dell’epoca che ha rappresentato.

 

 

 

 

 

 

THIS is america di childish gambino

9 MAGGIO 2018

 

 

Donald Glover, aka Chidish Gambino, sta facendo parlare molto del suo nuovo video “ This is America “ . La musica è più un collage artistico che un pezzo, e viene il sospetto che l’orecchiabilità sia usata come un mezzo. Il vero soggetto qui è il video, che si fa portavoce di un messaggio chiaro e forte fin dalle prime scene: una serie di sparatorie, inseguimenti, il caos. Certo, non ci racconta niente di nuovo, la faccia violenta dell’America continua ad essere uno dei temi più dibattuti in tutte le arti e in politica, ma qui la presa di posizione contro il possesso delle armi negli Stati Uniti colpisce allo stomaco, e non per la rappresentazione della violenza in sé, siamo “ abituati” a morti ammazzati e peggio, sia nella finzione, che nella realtà infarcita di bad news del nostro presente, ma la crudezza del messaggio e la sua virulenza, è tutta nella danza scatenata che esegue a torso nudo con una coreografia che comprende un gruppo di ragazzi in divisa da scolari, e che è intervallata da Glover che abbatte a colpi di mitra il coro di una chiesa o sparando un colpo di pistola alla testa di un uomo seduto di spalle come se tutto fosse normalità, con una leggerezza e un’indifferenza agghiaccianti. L’uso degli spazi vuoti, la performance di Glover, e la fotografia di Hiro Murai, ( che lavora con Glover alla famosissima serie Atlanta, della quale Glover è creatore e regista) rendono tutto così surreale ed elegante, che il significato emerge con una forza e un’ originalità alla quale è impossibile restare indifferenti. 

 

 

TIFFANY & Co new short video

8 MAGGIO 2018

 

 

Inizia in bianco e nero, sulle note di Moon River”, brano indissolubilimente legato al cult movie del 1961 “Colazione da Tiffany”, ( la canzone fu composta per Audrey Hepburn ) il nuovo video di Tiffany, girato a NY, dove oggi la protagonista è Elle Fanning, che, espressione sognante e naso appiccicato alla vetrina di Tiffany & Co, si lascia trasportare dalla fantasia e si ritrova in una N.Y improvvisamente tutta turchese, il colore ufficiale della maison. e la musica diventa un rap contemporaneo, con la voce di Elle e con i testi originali dell’artista hip hop A$AP. Come dire che Tiffany è sempre Tiffany, oggi, come ieri, pare, i sogni si possono tingere di .. turchese.
Ammesso che i sogni siano un anello di brillanti.

 

 

MULES

 

7 MAGGIO 2018

 

  • BALENCIAGA
  • ALTUZARRA,  RAYNE
  • VICTORIA BECKHAM
  • MARNI
  • GUCCI
  • MIU MIU
  • H & M
  • SALVATORE FERRAGAMO
  • AòLBERTA FERRETTI
  • ROCHAS
  • SALVATORE FERRAGAMO2
  • ALEXANDER MCQUEEN

 

Tutti pazzi per le mules. Con o senza tacco, spuntate o meno, sono quello che di più “in” potete mettere ai piedi questa primavera- estate. Perfette con tutto: dallo street wear al vintage più raffinato.

 

TRENDS: fiori fiori e fiori !

 

3 MAGGIO 2018

 

  • MIU MIU,  TESSA
  • MONTEGALLO
  • CONSUELO JE VOUDRAIS,  MARC JACOBS,  LOEWE
  • ETRO
  • GIORGIO ARMANI EYEWEAR,  PIERRE-LOUIS MASCIA
  • Y- 3,   MSGM
  • ZARA,  PAUL SMITH
  • MIU MIU,  COACH 1941
  • MAISON MARTIN MARGIELA,  SEE BY CHLOE,   MARNI
  • MICHAEL KORS,  CHITE'
  • SWATCH,  MARNI
  • OTTOD'AME
  • ZARA, GOLDEN GOOSE

 

TESSA    PIERRE – LOUIS MASCIA    PAUL SMITH    SEE BY CHLOE  

 

Fiori fiori e fiori. Ancora e sempre. Stilizzati o romanticissimi, sono il soggetto immancabile di ogni stagione, specialmente estiva, va da sé. Sarà che il ritorno della luce primaverile risveglia ataviche passioni rupestri e voglia di nuove emozioni, tant’è che il tema fiori resta l’evergreen più gettonato nella storia della moda. Camicie maschili si, naturalmente, abiti femminili, certo, ma anche macro fiori stampati su completi maschili,come quello di MSGM o trench pittorici come quello della collezione a fiori e quadri di Marni, e teneri fiorellini pastello sulle lenti degli occhiali di Armani, o sparpagliati sulle suole delle sneaker di Golden Goose. Scatenatevi, ce n’è per tutti, è primavera!

 

l’isola dei cani di WES ANDERSON

 

28 APRILE 2018

 

 

E’una storia che tocca le corde dell’emozione, quella di questo ragazzino alla ricerca del suo cane, ma non pensate al solito film strappalacrime di dickensiana memoria, perché questo è Wes Anderson, ragazzi, e un film di Anderson non perde mai in contemporaneità e leggerezza. La storia ha la struttura della fiaba e si svolge in un ipotetico Giappone del futuro, dove Atari, un ragazzino di 12 anni, scortato da 4 amici cani, va alla ricerca del suo adorato Spots, esiliato come moltissimi suoi simili, dallo zio malvagio di Atari, che cerca di liberarsi della da lui odiata razza canina, spedendo i poveri animali tra le lande fredde e desolate di un’immensa isola di rifiuti e ruderi industriali.
E’ un film di animazione, girato con una tecnica che lo rende sorprendente e innovativo, dove l’arte, il cinema e i cartoni della cultura giapponese sommati da Anderson nella cifra totale della costruzione del film, ne fanno un racconto affascinante anche solo dal punto di vista della forma. Ma no, c’è molto altro. Come in tutte le fiabe, la storia ha una morale che spinge alla riflessione sul dove ci si sta spingendo, sul chi dovremmo – vorremmo essere o siamo, e ci mette davanti ad una realtà che non è futura, ma vive già in un presente dove l’umanità, nel senso più alto del termine, non è più specifica degli esseri umani, ma dei cani, che sono spesso più umani degli umani. E come in tutte le favole che si rispettino, ci sono i buoni e ci sono i cattivi, ci sono i cambiamenti determinati dalle azioni, dalle intenzioni e dalla volontà di produrre cambiamenti in nome della pacifica convivenza, della tolleranza e dell’amore, tema centrale di un film che non manca anche di quell’umorismo e quella complessità, quella profondità mascherata, che contraddistingue l’intera filmografia di Anderson.

 

MGP

 

 

 

RAY-BAN storia di un mito

 

27 APRILE 2018

 

 

La nuova campagna Ray- Ban fotografata da Steven Klein, ispirata ai viaggi on the road e dedicata a chi sceglie di inseguire i propri sogni e scegliere l’avventura alla ricerca di se stessi. 

Se dici Aviator quando parli di occhiali pensi subito a quell’occhiale a goccia che ha fatto storia ed è diventato sinonimo di un brand. L’inizio di tutto è partito dalla necessità di difendere gli aviatori dell’US Air Force dai disturbi causati dall’intensità della luce solare, fu così che nel 1936 le celebri lenti verdi antiriflesso fecero il loro esordio nelle forze aeree americane , per venire poi commercializzate a partire dal 1937 con una montatura di plastica che venne poi sostituita dal restyling dell’anno successivo con il metallo, quando venne registrato il marchio Ray- Ban Aviator . Il potenziale di questi speciali occhiali si rivela enorme nel giro di pochissimo tempo, tanto che nello stesso anno, viene lanciato il modello Shooter , che introduce le lenti giallo chiaro, ideali in condizioni di foschia grazie alla capacità di mettere a fuoco i dettagli e di minimizzare l’effetto della nebbia filtrando la luce blu, e  l’iconico cerchio “portasigaretta” centrale, pensato per lasciare al tiratore le mani libere. Seguirà nel 1939 Outdoorsman, con la barra frontale e i terminali delle aste rivestiti negli anni in madreperla o in pelle. Ovviamente, il nome stesso suggerisce una clientela di riferimento unicamente maschile: cacciatori, pescatori, sportivi e poliziotti. Con la seconda guerra mondiale, la ricerca di Ray- Ban per i piloti dell’aeronautica militare americana, porta alle lenti a specchio sfumate, per una protezione ancora maggiore nella parte superiore, mentre  la parte inferiore è lasciata al naturale per consentire una visione più chiara della plancia dell’aereo. L’euforia del dopoguerra e la popolarità degli eroi dei cieli consacrata dalle pellicole di Hollywood, danno inizio all’ascesa dei Ray- Ban verso la leggenda e con il Wayfarer, nato nel 1952 e reso un must da star come James Dean nel 55 in Gioventù bruciata e Audrey Hepburn nel 61 in Colazione da Tiffany, la meta è raggiunta , consolidata nel tempo da altri cult movie come The Blues Brothers , del 1980, dove  Dan Aykroyd e John Belushi hanno i Wayfarer incollati alla faccia anche di notte, come Bob Dylan nella vita. Nel 1957, Wayfarer Caravan, la variante squadrata degli Aviator, aggiunge un’altra icona al mito Ray- Ban, e infine, un altro più recente must : il Clubmaster, nato nel 1986.  Ma al di là dei celebri e famosissimi fratelli, la mitica lente a goccia, nella sua incrollabile modernità, rimane sempre e comunque il passaporto per l’eternità, il vero e unico DNA della storia Ray- Ban.

 

 

2018 summer SUNGLASSES

 

26 APRILE 2018

 

  • AVIATOR1 ADIDAS ORIGINALS , 2 ERIC STEGINSKY, 3 DIOR SUNGLASSES
  • GATTO O FARFALLA ? 1 PERSOL, 2 SAINT LAURENT EYEWEAR, 3 GIGI HADID FOR VOGUE EYEWEAR, 4 VALENTINO EYEWEAR, 5 DOLCE & GABBANA EYEWEAR
  • GATTO O FARFALLA ? 1 EYEPETIZER, 2 DOLCE & GABBANA EYEWEAR, 3 MIU MIU EYEWEAR, 4 LE SPECS
  • FORME LIBERE1 MARNI EYEWEAR, 2 PAWAKA, 3 EYEPETIZER
  • FORME LIBERE1 CALVIN KLEIN EYEWEAR, 2 FENDI, 3 PAWAKA
  • NERO FOREVER1 PERSOL, 2 VOGUE EYEWEAR, 3 PERSOL
  • NERO DESIGN1 ALAIN MIKLI LUNETTES, 2 YOHJI YAMAMOTO EYEWEAR, 3 PRADA EYEWEAR, 4 PRADA EYEWEAR
  • NERO ROCK1 PRADA EYEWEAR, 2 ALEXANDRE VAUTIER BY ALAIN MIKLI LUNETTES, 3 PUGNALE, 4 MIU MIU EYEWEAR, 5 PUGNALE
  • GIRO GIRO TONDO1 VALENTINO EYEWEAR, 2 DOLCE & GABBANA EYEWEAR
  • GIRO GIRO TONDO1 GIORGIO ARMANI EYEWEAR, 2 EMPORIO ARMANI EYEWEAR, 3 MIU MIU EYEWEAR
  • IL COLORE GIALLO1 LINDA FARROW, 2 DIOR SUNGLASSES
  • IL COLORE GIALLO1 CHARLIE MAX, 2 OCCHIALERIA ARTIGIANA, 3 EYEPETIZER, 4 PAUL SMITH SPECTACLES
  • CLASSICI MA NON TROPPO1 MARNI EYEWEAR, 2 PUGNALE
  • CLASSICI MA NON TROPPO1 PRADA EYEWEAR, 2 BURBERRY EYEWEAR, 3 MIU MIU EYEWEAR, 4 RAY- BAN
  • MAXIMALIST1 VERSACE EYEWEAR, 2 JIMMY CHOO SUNGLASSES, 3 CHANEL, 4 GUCCI EYEWEAR, 5 HANI RACHID FOR PUGNALE
  • MAXIMALIST1 PUGNALE, 2 DOLCE & GABBANA EYEWEAR, 3 ALAIN MIKLI LUNETTES

 

 LE SPECS    PAWAKA    LINDA FARROW

Lontanissimi i tempi in cui gli occhiali da sole servivano principalmente a proteggersi dalla luce solare o dagli sguardi. Oggi sono parte integrante del look svelando la personalità di chi li indossa. Lenti e montature di ogni colore e forme sempre più all’avanguardia sono i complementi irrinunciabili del nostro umore e la scelta è così ampia che riempirebbe centinaia di pagine o decine di gigabyte. L’aviatore non ha mai perso terreno, e resistono strenuamente, anche perchè stanno bene a quasi tutti, le lenti tonde. Gatto o farfalla, divertenti e glam, piacciono sempre moltissimo e sono tornati ufficialmente di moda. Montature leggere e sottili e grande ritorno del metallo. Occhiali disegnati da firme del design, come la recente collaborazione dell’artista e architetto Hani  Rashid per la capsule collection di Pugnale, tra le proposte più interessanti. Un musti i classici rivisitati, come il nero vintage di Persol, fino al rock mood, sempre nero, ovviamente. Un colore ? Il giallo.

 

 

milano DESIGN WEEK

15 APRILE 2018

 

 

  • MARNI, LA VEREDALA VEREDA DI MARNI, VIALE UMBRIA 42
  • FERROLUCE RETRO' IBISPACE DESIGN, RAINBOW DISTRICT, PORTA VENEZIA.
  • A SINISTRA : 5X5 BY KUNIHIRO KOBAYASH , A DESTRA: HORGENGLARUSVENTURA FUTURE, FUTURDOME.- VENTURA CENTRALE. VENTURA - LAMBRATE
  • CC- TAPIS RHO FIERA
  • ELENA RURUA. DISCOVERING. SUPERDESIGNSHOW, VIA TORTONA 27
  •  MAURO MORI  New LongDESIGN + SENSIBILE. SPAZIO MAURO MORI, MUNICIPIO 5 DISTRICT
  • A SINISTRA JAPAN DESIGN WEEK,  A DESTRA : MELOGRANO BLU SUPERDESIGNSHOW . VIA TORTONA 27
  • MILLIM STUDIO. S.U.P. SPORT UTILITY PRODUCT VENTURA FUTURE. LAMBRATE - VENTURA
  • FAS PENDEZZA: FLAMINGO CALCIOBALILLA IN LEGNO LACCATO. DA VIVIENNE WESTWOOD, CORSO VENEZIA 25
  • RAINBOW DISTRICT
  • A SINISTRA: VASI DI VISI , VALERIA PETRONE. A DESTRA: CORALLA MAIURI, PIAZZA DEL POPOLOVALERIA PETRONE,DESIGN + SOLIDALE, PACTA SALONE, MUNICIPIO 5 DISTRICT. CORALLA MAIURI, PALAZZO VISCONTI, VIA CINO DEL DUCA 8. MILANO DURINI DESIGN.
  • Lavazza-Tiny -  ToiletPaperTEMPORARY" POP" BAR. FOOD MUSICA E DESIGN. MEDIATECA SANTA TERESA, VIA DELLA MOSCOVA 28.
  • CAKE  KALK. MOTOCICLO ELETTRICO. HEMMA- STORIES OF HOME, VIA BALZAN 4. BRERA DISTRICT
  •  FRANCESCA CESTER risciòsolidaleDESIGN + SENSIBILE.. CASCINA CHIESA ROSSA, MUNICIPIO 5 DISTRICT.
  • ARCHITETTURA IN CORTO CICLO DI CORTOMETRAGGI SULL'INNOVAZIONE E LE TENDENZE DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA. XPERIENCE HUB, VIA GASPARE BUGATTI 16/ 18. ZONA TORTONA.
  • RAINBOW DISTRICT

 

Al via la Design Week, attesissimo appuntamento internazionale in onda a Fieramilanocity con il Salone del Mobile e il collaudatissimo Fuorisalone diviso in 11 zone della città. Lunedi’ 16, ad aprire la grande festa, la mostra evento nei cortili dell’Università Statale, dove il tema, a cura di Interni è House- in – motion, rapporto tra uomo e tecnologia con uno sguardo al futuro dell’abitare. Nel cortile principale l’installazione di Piero Lissoni è un assemblaggio di dodici container sovrapposti dai colori accesi che ricordano le abitazioni caraibiche. All’interno dei tre container alla base, una mostra fotografica dedicata ad Haiti, racconta la realtà della vita tra gli slums in uno degli stati più poveri del mondo. Il ricavato delle fotografie in vendita, sarà devoluto alla fondazione Francesca Rava per la costruzione di nuove case sull’isola. Cells, installazione di Filippo Taidelli, proietta lo spettatore ad uno sguardo sul futuro della sanità e la cura alla persona. Sono due cellule di vetro di eguali dimensioni: la prima è pensata per amplificare il rapporto con l’ambiente come elemento terapeutico, mentre la seconda sarà in grado di riprodurre la luce solare in tutto l’arco delle 24 ore. Visionair, una moderna struttura a prisma composta di moduli di acciaio riflettenti, offre al suo interno una dimensione surreale e capovolta della realtà: da casa che accoglie e protegge a metafora di una grande porta per accedere all’universo dell’innovazione. All’interno, una video installazione con un gioco di specchi che crea un’immagine astratta dall’esterno e immersiva dall’interno. L’installazione è visitabile gratuitamente e sarà anche palcoscenico di performance ed eventi speciali. Martedì 17 il primo giorno ufficiale della Design Week, si festeggia invece in Triennale, con un’opening dalle 20 alle 24, con la performance musicale a cura di Paquita Gordon:  suoni della natura, percussioni dal vivo e musiche in vinile di varie epoche ed origini geografiche. Da vedere in Triennale, Storie. Il design Italiano. La storia e le storie del design italiano attraverso 180 pezzi iconici del Novecento, con 5 focus tematici: Geografia, Comunicazione, Politica,Tecnologia ed Economia, e una lettura del contemporaneo. E questo è solo l’inizio. In programma più di mille eventi, ( 1.300 )  con un’attenzione speciale ai giovani talenti el design e alla manifattura digitale, attraverso tutti i distretti del Fuorisalone. CHIUNQUE PENSI DI RIUSCIRE A VEDERE QUASI TUTTO, SI ILLUDE DI ESSERE UN SUPEREROE. Anche se le guide sono tante e dettagliatissime, solo Lambrate e Tortona prendono un intero giorno ciascuno, se non ci si sofferma troppo, quindi l’unico modo possibile per destreggiarsi in mezzo a questa fantastica babele, è focalizzarsi sui temi che interessano di più e, naturalmente, farsi una scaletta a zone. Qui un piccolo riassunto, e buona Week Design !

TORTONA – PORTA GENOVA da quest’anno ha apposita web app dedicata alla zona.

SuperDesignShow al Supersudio Più  quest’anno si concentrerà sul tema Only the best, con tutte le novità in fatto di design. Quattro gli highlight più attesi: la mostra personale di Nendo, il marchio ad alto tasso di tecnologia e sostenibilità Dassault Systèmes con un progetto di Kengo Kuma, la mostra Smart City (fino a metà maggio) e il Superloft, ovvero la casa realizzata con i nomi top brand del design made in Italy. Protagoniste le novità di settore e le proposte firmate sia da talenti emergenti sia da nomi celebri, che si concentreranno su temi quali la ricerca dei materiali, le smart city, il city making e le nuove forme di progettazione e di rigenerazione urbana. Architour gratuiti del distretto, organizzati dall’Associazione Tortona Area Lab: esplorare il quartiere, guidati da esperti architetti. Organizzati in collaborazione con Aim – Associazione Interessi Metropolitani, i tour durano circa due ore e si svolgono solo su prenotazione, toccando tre location che siglano il rapporto tra moda e design: Armani Silos, Labirinto di Arnaldo Pomodoro e Tortona 37 (mercoledì 18 e venerdì 20 aprile, posti limitati; per info e prenotazioni eventi@aim.milano.it. La mostra Trouble Making. Who’s making the city? commissionata da Base Milano e curata da Raumplan è un’indagine sui fenomeni di massa e le reti virtuali che stanno modificando le nostre città. Fenomeni come la sharing economy, l’home sharing e l’informazione online fai-da- te saranno analizzati nel corso dell’esposizione, con lavori di artisti, designer e videomaker  durante il Fuorisalone 2018 Base Milano ospiterà un programma di serate musicali dall’ora dell’aperitivo a notte, con una programmazione a cura di Radio Raheem – la web radio indipendente di Milano – che proporrà brani e interviste agli attori del design. In via Tortona 5 Tortona Rocks, Il meglio del design internazionale e dell’interazione tra Europa e Asia, tra contaminazioni, tecnologia e nuovi scenari dell’abitare.

LAMBRATE  –  VENTURA

Per il sesto anno consecutivo  Din – Design In, l’evento organizzato da Promotedesign.it, in via Massimiano 6 : un capannone industriale di 2 mila metri quadrati di design internazionale; talento e  prodotti di designer, accademie e architetti da ogni parte di mondo. Tra le scuole presenti, NID, Nuovo Istituto di Design, Accademia Umprum delle arti, dell’architettura e del design di Praga e Academie Artemis di Amsterdam. Street Food Experience nel Giardino Ventura, in via Ventura 12. Qui, a ogni ora del giorno cibo di strada italiano (e non solo), e  ultime tendenze in tema di sapori e design, tra show cooking e lezioni di chef. Dall’ora dell’aperitivo fino a tarda sera, dj-set .Negli spazi di via Ventura 3, la programmazione di Shared House: Architettura Co-Individuale, che approfondirà con incontri e dibattiti il tema contemporaneo delle case con ambienti condivisi. Allo Spazio Donno di via Conte Rosso 36,  esposti in anteprima progetti legati alla domotica.

5 VIE

Via Santa Marta, Via Santa Maria Podone, Via Santa Maria Fulcorina, Via Bocchetto e Via del Bollo. lI focus del distretto delle 5vie quest’anno è sul connubio tra ricerca, arte e savoir faire.  La mostra Unsighted a cura di Nicolas Bellavance-Lecompte è allestita in via Cesare Correnti 14: vengono esposti i lavori di designer da tutto il mondo, a cui è stato chiesto di concepire dei pezzi senza conoscere la contestualizzazione o la destinazione finale. Sempre in via Cesare Correnti 14,  Arcadia, un’installazione immersiva e sensoriale a cura di Alice Stori Liechtenstein. Protagonista Sara Ricciardi, giovane promessa del design, finalista dell’Officine Panerai Next Generation Designer Award..

ZONA SANTAMBROGIO

A DOUTDESign, negli spazi dell’ex convento di via San Vittore 49, protagonista è  la creatività di progettisti under 35. Mostra incentrata su start-up e progetti emergenti dedicati all’arredamento,  accessori, Interni e studio del prodotto, con un occhio di riguardo alla sostenibilità, ai materiali usati e al loro impatto ambientale. In via Olona 25 l’appuntamento è con Avanzamento Progressivo – Altrove Festival: dalle 11.00 alle 21.00, un laboratorio aperto dove poter incontrare artisti e prendere parte ad eventi multidisciplinari come live painting, laboratori di rilegatoria, sfilate, talk sullo stato dell’arte contemporanea, proiezioni di video e documentari, e selezione di musica in vinile.

ISOLA DESIGN DISTRIC

Coinvolgimento, per la prima volta, del Palazzo della Regione Lombardia, che accoglie, all’interno dei 4 mila metri quadrati di piazza Città di Lombardia, Milan col coeur in man: le installazioni di arredo urbano in alluminio riciclato ispirate all’amore della città e delle sue istituzioni per il design, firmate dal designer e artista Stefano Rossetti  Il panoramico 39° piano del Palazzo della Regione Lombardia è eccezionalmente aperto per tutta la settimana e ospita la mostra Design Answers, con una selezione di oggetti. premiati nelle varie edizioni del Compasso d’Oro. Botteghe artigianali, cortili privati e location nascoste si aprono al pubblico per ospitare le opere di giovani designer, brand emergenti, installazioni, workshop ed eventi. Grandi presenze internazionali con esposizioni che corrono lungo il fil rouge del tema Rethinking Materials, con un focus sui materiali ecosostenibili.Tutti i giorni fino a mezzanotte, eventi, esposizioni collettive, installazioni. Latinoamerican Contemporary Design, esposizione organizzata da eiDesign, con un collettivo di 9 designer sudamericani che fondono oggetti di design con l’attualità e l’identità di ogni paese.

PORTA NUOVA : INNOVATION DISTRICT

Immaginare il percorso che ci condurrà verso la città ideale: una città fatta di strade, edifici, servizi, oggetti ma anche di intrattenimento e, soprattutto, una città sempre più a misura d’uomo, che stimoli uno stile di vita sostenibile. Tra gli eventi di punta di iDD Innovation Design District sono gli Icon Design Talks, che offrono al pubblico la possibilità di ascoltare la voce dei protagonisti dell’architettura e del design presso la Microsoft House, l’Anteo Palazzo del Cinema e il Volvo Studio. Tra gli ospiti David Adjaye, Michael Anastassiades, Guido Canali, Hans Ulrich Obrist, Stefano Boeri, Formafantasma, Konstantin Grcic, Studio Swine, Jan Boelen Liu Xiaodu, Atelier Biagetti, Andrea Boschetti, Giulio Cappellini, Stefan Diez. Edison LightHenge, un’opera luminosa curata da Stefano Boeri Architetti, è una piazza nella piazza, di giorno pensata per ricaricarsi, e una vera e propria scultura luminosa dopo il tramonto.

PORTA VENEZIA: RAINBOW DISTRICT

Il distretto arcobaleno e la libertà di espressione: dal genio artistico di Elio Fiorucci, creativo, viaggiatore  alla ricerca costante di colori, luci, simboli e oggetti da lui poi trasformati in pezzi iconici e cult, .per arrivare al tropicalismo dell’urban artist spagnolo Antonyo Marest

BRERA DESIGN DISTRICT

MILANO DURINI DESIGN

AREA PORTA ROMANA

IN BOVISA

e segnaliamo :

MARNI –  Le veredas della Colombia, piccolissimi insediamenti urbani che si sviluppano intorno a una o due strade o a degli agglomerati di case dove ognuno, con il suo saper fare, è un pilastro della comunità, sono i protagonisti de La Vereda di Marni, installazione che presenta la nuova collezione di arredi e accessori del brand. Come per le edizioni passate, l’evento del Salone del Mobile, sostiene un progetto benefico rivolto all’infanzia; parte del ricavato proveniente dalle vendite dei prodotti finanzierà il progetto “La casa sull’albero”, promosso da Piccolo Principe S.C.S Onlus, per dare sostegno ai minori e alle famiglie che intraprendono il cammino dell’adozione e dell’affidamento nella provincia di Milano. 

La Vereda di Marni  Viale Umbria 42, Milano
dal 19 al 22 aprile

LAVAZZA – Inaugura insieme a TOILETPAPER uno speciale temporary bar: atmosfere pop ispirate alla nuova macchina per l’espresso Tiny  e una serie di eventi unici che coniugano food, musica e design con eventi a cura di Rollover Milano.

OH, MY POP! LAVAZZA TINY BAR DREAMED BY TOILETPAPER
Mediateca Santa Teresa
Via della Moscova, 28
17-22 aprile

DESIGN PRIDE + PARTY PIAZZA AFFARI 2018 – Il design brand italiano Seletti, in collaborazione con l’agenzia Paridevitale, anche quest’anno invade le 5VIE con il pop-party della Design Week: il DESIGN PRIDE. Per il terzo anno consecutivo la street parade del design attraverserà la città invitando tutti a celebrare la creatività unendosi al corteo di carri, musica, balli, performance. Il Design Pride prenil derà il via 18 aprile 2018 da piazza Castello (angolo via Minghetti) alle ore 18.00, e arriverà in Piazza Affari dove la festa continuerà per tutta la serata. Oltre ai marchi (Seletti, Gufram, Toiletpaper, Heineken, Saviola, Hospitality Truck), in questa edizione saranno tanti i designer che sfileranno condividendo i propri progetti più rappresentativi, come il duo olandese Studio Job e Marcantonio, e gli studenti dello IED – Istituto Europeo di Design di Milano.

Design Pride + Party
Mercoledì 18 aprile 2018,
dalle 18.00 alle 24.00
Partenza: Piazza Castello (angolo via Minghetti)
Party Piazza Affari

KARTELL  trasforma il flasgship store di Via Turati in una galleria d’arte ospitando i contributi di artisti provenienti da mondi (e generazioni) differenti tutti dedicati all’X Generation

Kartell Crossing Generation
c/o Kartell Flagship Store
Via Turati, angolo Via Carlo Porta 1
17-22 aprile

GUFRAM ricrea per la Milano Design Week una discoteca immaginifica e surrerale. Nello uno spazio überpop di Disco Gufram si incontreranno i progetti degli italiani Atelier Biagetti , degli olandesi ROTGANZEN e dei francesi GGSV.
Disco Gufram
Mediateca Santa Teresa
Via della Moscova 28, Milano
17 – 21 aprile 2018

EATALY MILANO SMERALDO – Un progetto di agricoltura urbana fuori-suolo, promosso e ideato da Eataly Milano Smeraldo che nasce dalla collaborazione tra Liveinslums Onlus e una serie di associazioni e gruppi attivi nel campo della pratica dell’agricoltura urbana e del design ecologico e sociale. MI-ORTO sarà l’occasione per avvicinare l’agricoltura alla città grazie a un’installazione di orti-mobili e sedute incorporate che trasformerà la piazza. MI–ORTO
c/o Eataly Smeraldo
Piazza XXV Aprile, 10, Milano
17-22 aprile

NAPAPIJRI presenta la sua nuova linea avant-garde Ze-Nit con l’installazione #Futurehood che racconta il futuro della città e la sua dimensione più local: il neighborhood, il vicinato. #Futurehood, vero e proprio incubatore di installazioni, interazioni, workshop, performance, talk, ologrammi sul futuro delle città a partire da Milano. Tanti gli ospiti tra cui Stefano Boeri, Alessandro Guerriero, Rachaporn Choochuey, Stefano Mirti e Bruce Sterling

Ze-Knit #Futurehood exhibition
via Tortona 31, Milano
17 – 22 Aprile

MILAN DESIGN MARKET – l’Isola Design District ospiterà la terza edizione di Milan Design Market, mostra mercato che dal 17 al 22 aprile metterà in scena il meglio del design proveniente dalle più interessanti realtà emergenti del panorama internazionale. Tra il Pop-Up Store in cui si potranno acquistare i lavori e le opere di numerosi designer emergenti selezionate tra più di 1000 candidati, le aree dedicate a startup e studi di design e future food con il Design Bar allestito dalla designer Federica Cristaudo, gestito in collaborazione con Momento, nuovissima realtà culinaria milanese specializzata in piccole porzioni di piatti gourmet e cocktail da sogno, il Birrificio La Ribalta e INK EAT, che stamperà su torte e milkshake immagini a scelta, il Milan Design Market si riconferma uno dei must-place del Fuorisalone.

Milan Design Market
c/o Studio Fotografico Gianni Rizzotti
Via Pastrengo, 14, Milano
dal 17 al 22 aprile 2018

CARACOL STUDIO al Bosco Verticale sarà protagonista di una “performance” incredibile: durante il Fuorisalone 2018, un braccio meccanico realizzerà live un parco giochi per bambini grazie a una serie di stampanti 3D e con materiali riciclati e riciclabili al 100%.

3D Printed Playground
Bosco Verticale, qrte Isola, Milano
dal 17 al 22 aprile 2018

ABLE TO design + art – Designer, artisti e aziende si incontrano nello storico chiostro di San Marco che diviene una agorà sospesa tra saper-fare artigianale e tecnologia, celebrando l’incontro tra tradizione dei mestieri, sperimentazione del design e ricerca artistica.

ABLE TO design + art
p.za San Marco, Milano
17-22 aprile 2018

SOURCE  è presente alla Design Week con l’evento/esposizione Lovely Waste: 43 designer e 12 aziende si confronteranno sul tema dell’economia circolare attraverso una serie di progetti, eventi ed esposizioni. Come Oxygen-18 installazione collocata all’esterno della location e realizzata da Luca Alessandrini e Giacomo Garziano e il progetto n. zero sul tema del recupero degli scarti di produzione sviluppato dai designer Francesco Fusillo, Alberto Ghirardello, Filippo Protasoni e Sebastiano Tonelli e con il supporto dell’azienda toscana WooClass. A questi si affiancheranno tutti i progetti, divisi in cinque macro categorie, dei giovani designer che hanno aderito alla call di Source.
Lovely Waste
via Spalato 11, Milano
17-22 aprile

SOUNDSCAPE – In anteprima mondiale alla Milano Design Week di quest’anno, AGC Asahi Glass insieme all’architetto giapponese Motosuke Mandai presenta “Soundscape”: una sorprendente installazione realizzata con un vetro di ultima generazione in grado di produrre effetti sonori del tutto inediti.

Ventura Centrale, Via Ferrante Aporti 13, Milano
17-22 aprile

 

 

 

sneakers VOL. II

9 Aprile 2018

 

  • ADIDAS
  • ADIDAS,  ASICS
  • DIESEL,  OFF WHITE,  BENSIMON X 10 CORSO COMO
  • GOLDEN GOOSE
  • NIKE
  • SUPERGA X ALEXA CHUNG
  • ADIDAS
  • PALLADIUM,   ADIDAS X RAF SIMONS
  • SAUCONY ORIGINALS,   PALM ANGELS
  • CONVERSE
  • VANS,  REEBOK
  • ONITSUKA TIGER
  • CONVERSE

 

PALLADIUM     OFF WHITE

Sneakers, ancora e sempre. Abbiamo già parlato delle sneakers iper luxury, ed ora parliamo dei marchi storici, quelli che della filosofia dello streetwear hanno fatto da portabandiera e, diciamolo, che la maggior parte di noi possono permettersi di acquistare senza svenarsi. Parlare di tendenze qui, forse ha un  po ‘meno senso, perché l’offerta di colori, materiali e forme è sconfinata, ma, giusto per dare qualche indicazione, in linea di massima, il bianco, dall’ottico al panna, è in grandissimo rilancio, un back to basic che ha contagiato tutti, dagli stilisti ai leader della “ scarpa da tempo libero “ . Abbinabili con tutto, in questo clima new anni 80, sono un evergreen sempre perfetto e, praticamente, un must, ma, come non lasciarsi tentare dal colore, caleidoscopico riflesso dei nostri altalenanti umori, o dal nero, colore / non colore irrinunciabile passpartout di ogni guardaroba? Qui, una scelta dei neonati modelli di stagione, scelti per par soddisfare chi vuole seguire il candido trend dell’estate o chi segue solo le proprie voglie, dall’originale Adidas Deerupt, o , sempre di Adidas, la rosa baby effetto tricot, alla Bensimon che sembra dipinta a mano per 10 Corso Como, alla candidissima Nike o alla nuova Superga X Alexa Chung in versione alta in tela panna o bassa in vernice. Non mancano mai le Converse, le capostipiti di tutta la categoria, da sempre in tutti i colori e da un po’ proposte anche in capsule collection come l’ultima di J.W. Anderson.

 

 

MILANO ART WEEK

 

9 APRILE 2018

 

  • ESTABLISHED:  CONT, MAI 36, MULLICAN
  • EMERGENT: GIANNI MANHATTAN, Faust
  • EMERGENT: Bonny Poon, BARCZA
  • DECADES:  Richard Saltoun, SPENCE
  • DECADES: Richard Saltoun, SPENCE
  • ESTABLISHED:  MASTERS, Gian Enzo Sperone, SCHNABEL
  • ESTABLISHED:  CONT, DE CARLO, Holler
  • ESTABLISHED:  CONT, Riegger, KOTAKTOVA
  • ESTABLISHED: CONT, Dvir Gallery, CANTOR
  • ESTABLISHED:  MASTERS, MAAB, Bruno Munari
  • ESTABLISHED:  MASTERS, Frittelli, MARCUCCI
  • ESTABLISHED:  CONT, Meyer Riegger, KOTAKTOVA
  • ESTABLISHED:  CONT, P420, CRESPO
  • ESTABLISHED:  MASTERS, OSART, Autotelefonata
  • ESTABLISHED: CONT, Kilchmann, MARGOLLES
  • ESTABLISHED: MASTERS, MAZZOLENI, Lucio Fontana
  • OBJECT: MATTER OF STUFF, Belfiore
  • ESTABLISHED; CONT, Lia Rumma, KOSUTH
  • OBJECT: CIPRIANI, kounellis
  • GENERATIONS: Martini & Ronchetti, CARMI
  • GENERATIONS:  CAR DRE, Montgomery
  • ESTABLISHED:  FS, HAGIWARA PROJECTS, DOHI

Courtesy  MIART

 

Se ami l’arte ci devi essere: a Milano dal 9 al 15 la Milano Art Week è una full immersion di inaugurazioni , eventi speciali , performance e mostre imperdibili, opening serali e notturni, e aperture straordinarie di musei, un’intensissima settimana di creatività e di cultura che coinvolge fondazioni, gallerie, enti pubblici e privati e artisti di tutto il mondo. Un programma che lascerà senza fiato. Letteralmente, e in tutti i sensi. Difficile dare delle priorità, ma sicuramente da non perdere TERESA MARGOLLES al PAC, WILL  BENEDICT alla Chiesa San Paolo in Converso, Christian Marclay per Fondazione Furla al Museo del Novecento nell’ambito di Furla Series #01, Guido van der Werve presso FuturDome, e MARCELLO MALOBERTI alla GAM per quanto riguarda le performance. Altre segnalazioni : MATT MULLICAN ed EVA KOT’A’TKOVA’ presso Pirelli HangarBicocca, Post Zang Tumb Tuuum. Art Life Politics: Italia 1918-1943 alla Fondazione Prada Milano, Torbjørn Rødland alla Fondazione Prada Osservatorio, Guggenheim UBS MAP Global Art Initiative. But a Storm is Blowing from Paradise: Contemporary Art of the Middle East and North Africa alla GAM Galleria d’Arte Moderna, la XI edizione del Triennale Design Museum, Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001 a Palazzo Reale, Frida Kahlo al Mudec, GIOSETTA FIORONI e il Premio Acacia al Museo del Novecento, SOL LEWiITT alla Fondazione Carriero, JIMMIE DURHAM alla Fondazione Adolfo Pini, Kimsooja alla Basilica di Sant’Eustorgio, The Sichuan Tale. China, Teatro e Storia a FM Centro per l’Arte Contemporanea, Barry X Ball al Castello Sforzesco e a Villa Panza, Project Room #7 alla Fondazione Arnaldo Pomodoro

Al centro di tutto, al padiglione 3 di Fieramilanocity, la ventitreesima edizione di MIART, la prestigiosa fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea con 186 Gallerie declinate in 6 sezioni : : ESTABLISHED, con 126 espositori divisi tra gallerie specializzate in arte contemporanea e gallerie che proporranno opere dai primi del Novecento agli anni Novanta; EMERGENT, dedicata alle gallerie che fanno ricerca sui nuovi talenti; GENERATIONS, con 8 coppie di gallerie che metteranno a confronto due artisti appartenenti a generazioni diverse; DECADES, con un vero e proprio percorso attraverso 9 gallerie che tracceranno la storia del ventesimo secolo, scandita per decenni, con focus sul dopoguerra; ON DEMAND, ossia il segmento dedicato a opere site-specific e context-based, tra performance, installazioni e wall painting; OBJECT, con 14 gallerie che esporranno oggetti di design prodotti in edizione limitata e concepiti come vere e proprie opere d’arte. Una tre giorni di talk show con un’alta coerenza tematica avrà come leit motiv il tema dell’immaginazione. Intesa non tanto come una fuga dalla realtà, ma come uno strumento sociale e politico per ripensare il mondo. Al programma di talk interverranno 60 curatori, direttori di museo coinvolgeranno 40 protagonisti, tra direttori di museo e personalità del mondo dell’arte provenienti da ogni parte del pianeta.

Da non perdere l’ART NIGHT NO PROFIT SPACES, sabato 14 aprile, performance ed eventi organizzati da enti non profit: Assab One, [.BOX] Videoart Project Space, Cabinet, Dimora Artica, Edicola Radetzky, FuturDome, Mars-Milan Artist Run Space, Marsèlleria, Mega, Standards e t-space. e l’APERTURA STRAORDINARIA  delle gallerie milanesi, domenica 15 aprile.

Qui il calendario completo dell’Art Week

 

Eva Kot’àkovà all’Hangar Bicocca ,Teresa Margolles al Pac ,Torbjørn Rødland alla Fondazione Prada Osservatorio

 

 

 

tempo di K BEAUTY

31 MARZO 2018

 

 

di Cristina Calciati

 

Primavera, tempo di rinascita ! E via con i soliti consigli per aiutare la pelle a disintossicarsi dall’umidità invernale infarcita di gas di scarico… ma anche chi ha la fortuna di godere di aria pulita per i polmoni e per le cellule della nostra pelle, deve fare i conti con riscaldamento di casa e le aggressioni del freddo, e non ci ripetiamo su fumo e alcol, i cui danni sono stra-noti. Pulizia e idratazione sono le fondamenta della salute della pelle, senza queste, nessun trattamento,anche speciale, può avere efficacia. Ben lo sanno le donne asiatiche, che della fase della pulizia della pelle hanno fatto un culto, ed è da questa “filosofia”, che sono partite le grandi case cosmetiche coreane che stanno scalando alla velocità della luce le classifiche mondiali delle vendite del beauty business, con gamme completissime di prodotti biocertificati e dedicati ai famosi 10 punti per una pelle il più vicino possibile alla perfezione. Certo, pensando alla vita sempre in corsa di tutte noi, può sembrare quasi impossibile dedicare 10 step alla pelle del viso mattino e sera, ma vincere la pigrizia può dare risultati così visibili da convincere anche le più riluttanti. Pelle spendente, priva di acne, rivitalizzata e sana. Il vero investimento per il futuro della nostra bellezza. Ci vogliamo provare?

 

1: USARE UNO STRUCCANTE OLEOSO
Spesso si pensa che struccarsi con un prodotto qualsiasi sia sufficiente. La tradizione coreana però, insegna che per rimuovere ogni traccia di trucco e impurità dal nostro viso occorre usare uno struccante oleoso, in modo da sciogliere il make up e lavarlo via facilmente.

Caudalie, olio trattante struccante 16,80 Euro. Kiehl’s, botanical clensing oil 32,00 Euro. DHC,deep clensing oil 28,00 Euro.Terraluna,solstice cleansing oil 32 Euro. Klavuu, divine pearl cleansing oil 28 $. Missha, deep cleansing oil 27,00 $.

2: RI-LAVARE IL VISO CON UN PRODOTTO A BASE DI ACQUA
La K-Beauty è nota per il double cleansing, la doppia pulizia. L’ideale è quindi lavarsi nuovamente usando uno struccante a base dI acqua per rimuovere completamente possibili residui e tracce oleose.

Avene,acqua micellare 18,90. Biotherm, biocils waterproof 20,00 Euro. Origins,detergente viso 19,50 Euro , da Sephora. Oyuna,acqua micellare bifasica. 18, 00 Euro. Bjobj, acqua micellare struccante alla camomilla 7,00 Euro. Neogen,real flower cleansing water 22,00 $.

3: ESFOLIARE
Questo passaggio non va ripetuto quotidianamente, per evitare di irritare la pelle. È sufficiente esfoliare con prodotti appositi per due volte alla settimana, in modo da rimuovere le cellule morte e rendere la pelle più liscia e morbida.

Oyuna, scrub viso rigenerante 22,00 Euro. Skinfood, rice mask wash off 10,00 $. Biofficina Toscana, scrub viso ai frutti rossi 14, 79 Euro. Byothea, gel scrub esfoliante argan 20,00 Euro. My skin mentor DR.G, crystal deep peeling 28 ,00 $. Avene, gel esfoliante delicato 15,00 Euro

4: EQUILIBRARE CON UN TONER
Il tonico per il viso è un prodotto del quale pochi conoscono i reali benefici. Si tratta di lozioni pensate per equilibrare il pH della pelle, che favoriscono un aspetto sano e una corretta idratazione.

Whamisa, flowers toner deep rich 7,00 Euro. Kiehl’s, ultra facial toner 10,00 Euro. Benton,Aloe BHA skin toner 19,00 $. Son & Park, beauty water 30,00 $.Susanne Kaufmann, Tonic Clarifying 63,00 Euro. Pai Skincare, bioaffinity toner 38,00 Euro. Tata Harper Skincare, hydrating floral toner 70,00 Euro. Skin & Tonic, rose mist 20,00 Euro.

5: VIZIARE LA PELLE CON UN’ESSENZA
Le essenze solitamente non sono molto popolari, ma in Corea sono un vero must. Questi sieri hanno un forte potere idratante e stimolano il ricambio cellulare. Ideali da usare sul viso appena lavato, su cui è stato applicato un buon tonico

Glossier, the super pack 65,00 $. Cosrx, balancing essence 20,00 $. Missha, simple therapy essence lotion 16,00 $. Benton, fermentation essence 27,00 $. E nature, MINI Birch Juice Hydro Essence Skin 6, 30 Euro. Blithe, vital treatment essence 5 energy roots 49, 90 Euro.

 6: SCEGLIERE UN TRATTAMENTO SPECIFICO
Sieri, lozioni, ampoule e booster sono tutti trattamenti extra da aggiungere alla vostra beauty routine per curare ulteriormente la vostra pelle. Esistono moltissime varianti, dedicate a tutte le tipologie di pelle e tutti gli inestetismi che si vogliono combattere. Trovate ciò che vi si addice e includetelo nella vostra skincare.

Klairs, vitamin C serum 23,00 $. Missha, night repair ampoule 49,00 $. Hanskin, Hyaluron skin essence 46,00 $.Whamisa, mini organic flowers sebum treatment 6, 50 Euro. Shiseido, Bio – prformance super corrective serum 80, 00 Euro circa. Shiseido,Bio-performance glow revival serum 90 Euro circa.

7: DEDICARE 15 MINUTI AD UNA MASCHERA
Un altro step imperdibile è l’applicazione di una maschera in tessuto, che nutre in profondità e vi concede qualche attimo di relax. Questo passaggio non è d’obbligo tutti i giorni, una sola volta a settimana è sufficiente per ottenere ottimi risultati.

Bio:Végane, maschera in tessuto al cranberry 4, 99 Euro. Andalou Naturals, facial mask 5,0 0 $.  Manefit,sheet mask set 10,00 $. E Nature, bio sheet mask 20, 00 Euro.

8: CONCENTRARSI SUL CONTORNO OCCHI
La pelle vicino agli occhi è la più sottile e delicata del viso, per questo merita delle attenzioni speciali. Applicare ogni giorno una crema per il contorno occhi è fondamentale.

Shiseido, lift-dynamic eye treatment 70,00 Euro circa. Alkemilla, Elisir contorno occhi 13,50 Euro. Whamisa, organic flowers eye essence 39,99 Euro. Erborian, seve de bamboo eye matte 34,00 $.

9: IDRATARE AL MASSIMO
Anche l’irrinunciabile idratante esiste in molti formati e consistenze. Usarlo assicura una pelle rimpolpata, sana, liscia e morbida.

Shiseido, waso crema ultra idratante 45,00 da Sephora. Nature’s bio, crema viso idratante 21,00 Euro. L’Occitane, crema ultra idratante 28,00 Euro. Biofficina toscana 17,59 Euro. Bjobj, crema alla malva 16,00 Euro.

10: PROTEGGERSI DAL SOLE
Questo accorgimento non è un segreto coreano, ma è raccomandato da tutti i dermatologi. Il sole è una delle cause principali dell’invecchiamento precoce della pelle e responsabile di macchie e rughe. Stendere un velo di crema solare sul volto ogni volta che si deve stare all’aperto, anche per pochi minuti, è importantissimo per la nostra salute e per la nostra bellezza.

Missha, mild essence sunscreen 22,00 $. Tony Moly, multiuse sun oil 28,50 $. Laboratoires de biarritz, spray solare viso e corpo 21,90 Euro. Nature’s, crema solare viso e corpo 13,00 Euro circa.

 

 

PUNTO SETTE t mag

 

23  MARZO 2018

 

 

Punto Sette: 7 come i colori dell’arcobaleno, le note musicali, i giorni della settimana, i chackra. Un numero magico ed evocativo. Punto Sette è il nome di un nuovo brand pensato per chi ama linee essenziali ma non banali, una linea di t- shirt e felpe per le quali è riduttivo usare una definizione così generica. T Mag infatti, il connubio tra t- shirt e maglia, è l’innovativo concept per un capo immancabile in ogni armadio. I migliori tipi di cotone, rifiniture curatissime, grafiche concettuali, tagli geometrici e dettagli, ne fanno un prodotto che potremmo definire “sartoriale”. Ecco, si potrebbe coniare un nuovo neologismo per Punto sette: sarto-shirt contemporanee per un casual chic versatile, ricercato, sempre impeccabile e originale, un Made in Italy D.O.C.

 

 

DENIM superstar

29 MARZO  2018

 

  • GUCCI, GIANVITO ROSSI,  FAITH CONNEXION
  • SONIA RIKIEL, CHANEL, TOM FORD JEANS
  • MSGM,  MIU MIU,  PUGNALE
  • PENCE 1979, ROY ROGERS, KAOS
  • STELLA  MCCARTNEY,  ALEXANDER MCQUEEN
  • LOEWE,  G-STAR,  GOLDEN GOOSE BRAND DELUXE,  R 13
  • GUESS JEANS,  ASOS
  • PRADA, CALVIN KLEIN JEANS
  • VALENTINO, ZARA
  • CHRISTIAN DIOR,  ROGER VIVIER
  • FAITH CONNEXION,  VETEMENTS
  • SHAFT JEANS,  BAD DEAL
  • TOD' S,  DIADORA,  GOLDEN GOOSE DELUXE BRAND
  • VALENTINO,  J.W.ANDERSON,  DONDUP,  FRACOMINA
  • AMIRI,  COACH

 

G-STAR    ZARA    DIADORA    AMIRI

Gonne lunghe o corte, a balze, a tubino, worker pant o skinny, giubbini, giacche, bustier e tute, used, candeggiato, bucato o proposto in variazioni cromatiche, il jeans fa la parte del leone nella classifica dei trend della primavera estate 2018 dai capi spalla agli accessori.  

 

e ora PVC e vinile !

 

19  MARZO 2018

 

  • BURBERRY,  GIUSEPPE ZANOTTI
  • CHANEL
  • VALENTINO
  • ANTONIO MARRAS, GIANVITO ROSSI,  RTA
  • VETEMENTS, HERON PRESTON X OFF WHITE,  MSGM
  • YEEZY,  ELLERY
  • NICOPANDA,  ACNE STUDIOS,  BALENCIAGA
  • FENTY FOR PUMA,  PUMA
  • ZARA,  UNITED COLORS OF BENETTON
  • THE GIGI,  VIVIENNE WESTWOOD ANGLOMANIA - MELISSA BRIGHTON
  • JIMMY CHOO,  MARC JACOBS,  MANSUR GAVRIEL

 

 THE GIGI   RTA   MANSUR GAVRIEL

Vinile, PVC, nylon. Da questa primavera al prossimo inverno, uno dei protagonisti sulle passerelle di Londra, Milano e Parigi. Trench, giacche, abiti, cappelli, guanti, scarpe, borse. Plastica ovunque, da Chanel, a Prada, al più giovane dei designers, il materiale tanto discusso in questi nostri tempi di oceani soffocati da sacchetti e micro residui, esce dalla porta e rientra dalla finestra e diventa un must, dove le sperimentazioni non mancano, tra i cuissard trasparenti e supersexy di Chanel per la primavera e l’abito a frange di plastica fluo di Prada del prossimo inverno.

 

 

 

 

MIA PHOTO FAIR: foto d’arte a milano

 

9 MARZO 2018

 

  • ELLE DECOR - HOPPER, Giovanni Gastel
  • HUMANIMAL 2016 , Phil Van Duynen
  • Benno Graziani, Jackie Kennedynet les paparazzi,  Amalfi août 1962
  • Spicchi di Luna, ANTONELLA SACCONI
  • DOUBLEFACED, Sebastian Bieniek
  • Elena Helfrecht,The Seeds Of The Pas tAre Blossoming
  • fifty Dots, ASHIMOTO ©CesarOrdonez
  • FINNYCARS, 2018, Finanno Fenno
  • Gohar Dashti, HOME,2017
  • LA ISLA QUE APRENDE A VOLAR, 2016,  GABRIEL GUERRA BIANCHINI
  • Angelo Marinelli, Leaves of grass, 2017
  • JOY DE VIVRE, 2017,  letizia cariello
  • IMPERFECTIONS 1, 2016.2017, Regina Anzenberger
  • LOUISE BOURGEOIS, 1995 , Annie Leibovitz
  • Luca Izzo, Desformes, 2013
  • NEW YORK, 1979, Franco Fontana
  • UNTITLED, Bergamini, Cina, 2015
  • MORGAN, 2014, Tomeu
  • MUSEO GUATELLI, OZZANO TARO (PR) 2017, Silvia-Camporesi
  • NET, 2014,  Katie Kalkstein
  • TOKYO COMEDY, TATOO IN COLOUR,1997,  Nobuyoshi Araki
  • NO MAN S LAND, 2017, Stefan Badulescu
  • UNTITLED 2017, Andrea Boyer
  • THE SCREAM, YAKI YASKLOVSKI

 

 

Da oggi a Milano, un appuntamento imperdibile per gli appassionati di fotografia e immagini in movimento:  il Mia Photo Fair, un’occasione per vedere un  numero impressionante di opere, tra autori italiani e internazionali, da quelle dei grandi maestri che non hanno bisogno di presentazioni:  Elliot Erwitt, GabrieleBasilico ,LuigiGhirri, Sebastiao Salgado, Ferdinando Scianna, Giovanni Gastel, Alfa Castaldi, Margaret Bourke –White, Mimmo Jodice, Nan Goldin  per citarne qualcuno, a giovani artisti emergenti. L’offerta è davvero vastissima,  con 130 espositori, tra i quali 90 gallerie, di cui 37 provenienti da molti Paesi Europei e oltreoceano ( USA, Argentina, Singapore, Cina ) un numero raddoppiato rispetto all’edizione precedente, che dimostra come Milano continui a crescere sulla scena internazionale. Da segnalare la bella iniziativa della galleria Still Young di Milano, che offre sostegno ai giovani artisti tra i 18 e i 25 anni, operando anche come incubatore culturale. Presenti quattro focus fotografici sull’Ucraina, Cuba, Africa e Isole Baleari, con artisti provenienti dai rispettivi Paesi, e il ritorno di Graziella Vigo, da tempo assente dall’Italia, che espone con due progetti : “Portrait”, ritratti di personaggi famosi, e “Verdi on Stage “, foto scattate durante le rappresentazioni verdiane nei più grandi teatri del mondo a partire dalla Scala di Milano. Un programma particolarmente ricco di eventi quest’anno, con incontri su psicanalisi e collezionismo, che vede la partecipazione di docenti, ricercatori e critici,  focus sul fotogiornalismo, analisi di libri fotografici, approfondimenti della storia della fotografia,  interviste a coppie di collezionisti unite dall’amore e dalla passione per la fotografia.

Al The Mall,, Piazza Lina Bo Bardi, 1. Milano.  Dal 9 al 12 Marzo.